ANFIA, FEDERAUTO, UNRAE: ecco il piano strategico Automotive rivolto al Governo

Secondo i dati illustrati, nel 2020, a fronte di un contestuale incentivo, sono state rottamate 125.000 vetture

ANFIA, FEDERAUTO, UNRAE: ecco il piano strategico Automotive rivolto al Governo

Un piano strategico per guidare il mercato dell’auto verso l’elettrificazione, investimenti per le nuove tecnologie e per la connettività, diffusione di infrastrutture (pubbliche e domestiche), anche per l’idrogeno, ma anche rifinanziare con urgenza gli incentivi in esaurimento e prolungarli fino al 2026. Sono queste, in sintesi, alcune delle articolate proposte che le principali Organizzazioni del settore Automotive (ANFIA, FEDERAUTO, UNRAE) rivolgono al Governo.

In una Conferenza Stampa congiunta, i Presidenti delle tre Associazioni (Paolo Scudieri di ANFIA, Adolfo De Stefani Cosentino di FEDERAUTO, Michele Crisci dell’UNRAE) hanno evidenziato i dati della crisi indotta dalla pandemia nel 2020, con la perdita nelle vendite del 27,9% di autovetture, del 15,1% di veicoli commerciali, del 14,4% di veicoli industriali, del 21,7% di rimorchi e semirimorchi e del 24,8% di autobus. Gli incentivi approvati hanno mitigato in parte il calo delle immatricolazioni, di cui ha beneficiato anche l’occupazione del settore, registrando quasi 100 milioni di ore di cassa integrazione (più che raddoppiate nel confronto con il 2019) rispetto al totale di circa 3 miliardi di ore dell’intero settore industriale. Secondo i dati illustrati, nel 2020, a fronte di un contestuale incentivo, sono state rottamate 125.000 vetture vetuste ed inquinanti che hanno contribuito ad un risparmio di oltre 61mila tonnellate di CO2/anno ma, nonostante questo, l’Italia ha ancora il parco circolante autovetture tra i più vecchi d’Europa.

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