Audi Q7 2017: il SUV da 63.000 € pronto a sporcarsi [VIDEO]

Fango e pozzanghere il terreno di prova per il SUV dei Quattro Anelli

Un SUV tra fango e pozzanghere resiste allo sporco e risponde egregiamente su un terreno impervio anche senza gomme invernali. Il difetto? Sistema Infotainment troppo piccolo.
Audi Q7 2017: il SUV da 63.000 € pronto a sporcarsi [VIDEO]

Prendi il premium SUV Audi, un terreno fangoso e delle superfici non proprio congeniali alla guida e cosa ottieni? Una sorpresa.

Testare il Q7 2017 su un terreno così non è cosa da tutti, almeno per quelli che vogliono godersi la strada dall’alto in basso e stare comodamente rilassati sui sedili di questo SUV. Non sono di questo avviso i tester di The Fast Lane Car che si sono cimentati in questa impresa.
Il Q7 deve affrontare una strada impervia costeggiata dalla neve, ma il manto candido è intervallato dal fango, dallo sporco e da enormi pozzanghere che caratterizzano alcune zone del Colorado. Obiettivo? Vedere come si comporta il large premium SUV della casa dei Quattro Anelli; la risposta è secca: egregiamente e senza sfigurare.

Il modello in questione infatti sembra reggere non solo l’urto del terreno sconnesso, caratteristica di un qualsivoglia Sport Utility Vehicle che possa meritarsi tale appellativo, ciò che sorprende invece è la scelta degli pneumatici. Il Q7 2017 testato infatti monta gomme all season, non propriamente adatte a sopportare un terreno scivoloso ed ostico come quello del video.

Un punto negativo notato durante la recensione è la dimensione del sistema di Infotainment, paragonato addirittura ad uno schermo di un Iphone 6s, forse un’esagerazione, ma sta di fatto che il display in dotazione sul Q7 è molto piccolo se paragonato ai diretti concorrenti per fascia di prezzo.

Parliamo di un Q7 3.0 litri TFSI da 333 CV, tanta potenza e grinta da vendere in tutte le condizioni (fango compreso), ma forse un po’ troppo cheap nei dettaglio tech? Provare per credere, fango permettendo.

Leggi altri articoli in AUDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati