Autostrade | Toninelli: “Lavoriamo per ridurre i pedaggi”

"Finiranno i maxi guadagni dei concessionari"

Nuovo round tra il Governo e Autostrade, con l'annuncio del ministro Toninelli di una riduzione delle tariffe entro i prossimi cinque anni e con il controllo sugli aumenti dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti.
Autostrade | Toninelli: “Lavoriamo per ridurre i pedaggi”

Le Autostrade sono sempre un tema caldo, da quel tragico 14 agosto, con il crollo del ponte Morandi. Il duello tra la società ed il Governo è quasi all’ordine del giorno ed ora nel mirino sono finiti i pedaggi: “Stiamo lavorando per ridurli progressivamente – le parole di Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture – attraverso un sistema tariffario unico che metterà fine ai maxi guadagni dei concessionari”.

Autostrade: l’Autorità di Regolazione dei Trasporti

L’inizio del 2019 ha visto il blocco degli aumenti per i prossimi sei mesi e, nei giorni successivi, il Governo ha dichiarato la volontà di cambiare drasticamente il metodo di pagamento delle autostrade, passando dagli attuali caselli ad una tariffa annuale flat, un po’ come avviene in buona parte dei paesi europei, come la Svizzera o l’Austria.

Inoltre, come dichiarato da Toninelli, è stato affidato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti “il potere di determinare, in maniera analitica, gli aumenti al casello”. In questo modo, secondo il ministro, finiranno “i vantaggi sproporzionati basati su piani di investimento mai realizzati, d’ora in poi verranno riconosciuti solo gli investimenti realmente fatti e pertinenti con i servizi autostradali”.

“Le tariffe delle Autostrade cambieranno entro 5 anni”

Queste annunciate riduzioni sulle tariffe non arriveranno, però, così a breve. Ma servirà attendere un po’ di tempo: “C’è già un lungo elenco di tratte che cambieranno presto le loro tariffe a beneficio di automobilisti e autotrasportatori e contiamo di applicare il nuovo sistema a tutte le concessioni autostradali nell’arco, al massimo, di cinque anni”.

Non manca, poi, una frecciata ad Autostrade per l’Italia: “Quando questa Autorità entrerà a regolare nuovamente le tariffe sono sicuro che ci faranno ricorsi con i loro super studi legali, ma me ne frego ovviamente e significa che si abbasseranno i pedaggi. Non ci saranno più i primi gennaio con gli aumenti”.

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