BYD: nuovo record di vendite in Italia a marzo mentre prepara il debutto di Denza in Europa

Oltre 5.200 immatricolazioni a marzo 2026 per BYD in Italia

BYD: nuovo record di vendite in Italia a marzo mentre prepara il debutto di Denza in Europa

Il percorso di crescita di BYD in Italia continua con numeri che meritano attenzione. Marzo 2026, infatti, si chiude come il miglior mese dal debutto del marchio nel nostro mercato: oltre 5.200 immatricolazioni, con un aumento di circa il 190% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che racconta non solo una fase positiva, ma anche un’espansione che sta assumendo contorni sempre più solidi.

Oltre 5.200 immatricolazioni a marzo 2026 per BYD in Italia

A rendere ancora più interessante il quadro c’è il fatto che questa accelerazione arriva in un momento strategico per il gruppo, a pochi giorni dal lancio europeo di DENZA, il nuovo brand premium elettrificato che farà il suo debutto l’8 aprile a Parigi. Un passaggio importante, perché mostra come BYD non stia semplicemente cercando di consolidarsi nei segmenti già presidiati, ma voglia ampliare in modo deciso il proprio raggio d’azione in Europa.

Guardando ai numeri del primo trimestre, il marchio può contare su una posizione di vertice nel comparto NEV, cioè quello che comprende elettriche e ibride plug-in. BYD si è infatti portata al primo posto con una quota del 16,4%, staccando il secondo operatore di oltre 1.200 unità. È un dato che pesa, perché racconta una leadership costruita non su un exploit isolato, ma su continuità, volumi e capacità di presidiare più fronti contemporaneamente.

Il vero motore della crescita, almeno per ora, resta il segmento plug-in hybrid. A marzo BYD ha raggiunto una quota del 28,5%, mentre nel trimestre si è attestata al 24,9%, mantenendo la prima posizione con un margine molto ampio rispetto alla concorrenza. In pratica, i volumi registrati dal marchio sono più che doppi rispetto a quelli del secondo player. Un risultato che conferma la centralità della tecnologia DM-i, diventata uno degli elementi più riconoscibili e convincenti della proposta BYD.

Ed è proprio sul prodotto che il marchio sembra aver trovato una delle sue chiavi più efficaci. Nel ranking dei modelli plug-in hybrid, ATTO 2 DM-i si prende il primo posto con 2.848 immatricolazioni e una quota del 18%. Subito dietro c’è SEAL U DM-i, che chiude il mese con 1.388 unità e il 9% di quota. Numeri che mostrano come la crescita del brand non dipenda da un solo modello, ma da una gamma che inizia a essere percepita come credibile e competitiva in più aree del mercato.

Anche nel comparto elettrico puro arrivano segnali incoraggianti. Dolphin Surf ha raggiunto il sesto posto nel ranking delle elettriche, segno che BYD sta rafforzando la sua presenza anche nel full electric, oltre ai risultati già molto solidi ottenuti con le ibride plug-in. Intanto ATTO 2 DM-i si fa notare anche tra i B-SUV, dove entra al sesto posto assoluto e supera le 10.000 unità nel portafoglio ordini dopo l’avvio delle consegne. Un dato che suggerisce come il modello stia trovando rapidamente il suo pubblico.

Il quadro italiano, del resto, si inserisce in una crescita più ampia che coinvolge diversi mercati europei. In Spagna, nel mese di marzo, BYD ha raggiunto 4.465 immatricolazioni, mentre nel trimestre ha toccato quota 9.430 unità. In Germania, mercato da sempre molto impegnativo, il marchio ha totalizzato 3.439 immatricolazioni a marzo e 9.121 nel trimestre, con una crescita particolarmente marcata rispetto allo scorso anno. Positivi anche i risultati nel Regno Unito, dove il costruttore ha superato le 15.000 unità nel solo mese di marzo, confermando il Paese come uno degli sbocchi più dinamici per la sua espansione europea.

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