Fiat S.p.A. sale al 61.8% di Chrysler Group

La società acquista il 3,3% da VEBA

In base ad un accordo stipulato precedentemente tra le parti, il Lingotto può esercitare un'opzione di acquisto del 3,3% del Gruppo Chrysler sulla percentuale detenuta da VEBA ogni sei mesi per i prossimi quattro anni
Fiat S.p.A. sale al 61.8% di Chrysler Group

È ufficiale: Fiat S.p.A. entro pochi giorni salirà al 61,8% del Gruppo Chrysler, come alcune indiscrezioni avevano anticipato nel corso delle passate settimane. A confermare la notizia è un comunicato stampa ufficiale della società torinese, diffuso pochi minuti fa. Il Lingotto, con questa operazione, inizia il cammino per arrivare ad ottenere il 100% della proprietà del gruppo automobilistico americano, sogno mai nascosto dall’Amministratore Delegato dell’azienda italiana, Sergio Marchionne.

Fiat S.p.A. – lo si legge nel comunicato stampa – ha segnalato a VEBA (Voluntary Employee Beneficiary Association, un trust amministrato dal sindacato UAW costituito ai fini delle prestazioni sanitarie in favore degli ex dipendenti di Chrysler) la propria volontà di esercitare l’opzione di acquisto di una parte pari al 3,3% della proprietà di Chrysler Group, secondo gli accordi stipulati in precedenza. Fiat S.p.A., infatti, ha la possibilità dal primo giorno di luglio dell’anno corrente per quattro anni ogni sei mesi di rilevare una quota pari al 3,3% da VEBA. La società italiana – viene indicato all’interno del comunicato stampa ufficiale – “pagherà un prezzo di esercizio determinato secondo gli accordi tra le parti sulla base di un multiplo di mercato (non eccedente il multiplo di Fiat) applicato all’EBITDA (il margine operativo lordo, cioè un indicatore del reddito di un’azienda al lordo di interessi, tasse, deprezzamento ed ammortamenti, ndr) di Chrysler degli ultimi quattro trimestri, meno il debito industriale netto”.

A Fiat S.p.A. manca quindi, ora, il 38,2% per portare a termine la piena integrazione con Chrysler Group; la prossima opzione di acquisto potrà essere esercitata il primo giorno del mese di gennaio del 2013.

Leggi altri articoli in Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati