Kia-BRC, un matrimonio di 25 anni nel segno del GPL [VIDEO]

Tanti traguardi ed un futuro con lo studio del GPL sull'ibrido

Kia e BRC festeggiano le nozze d’argento della loro collaborazione, che ha portato all’immatricolazione di oltre 100.000 veicoli a GPL del marchio coreano in Italia. Un traguardo di grande rilievo, per un matrimonio destinato a proseguire ed a portare nuovi successi anche nei prossimi anni, nell’era dell’elettrificazione.

“Questo traguardo ci rende orgogliosi ed è spunto per celebrare quanto fatto finora con un attento sguardo al futuro – spiega Giuseppe Bitti, AD di Kia Italia – La soluzione di doppia alimentazione benzina GPL ha fatto la storia di Kia in Italia e oggi, con l’era dell’elettrificazione alle porte, siamo pronti a spingerci oltre”.

La storia

Un sodalizio nato l’11 novembre 1996, a Villa Sassi (Torino), quando le due società firmarono l’accordo di collaborazione, grazie all’idea di Bitti e di Mariano Costamagna, presidente di BRC. Da allora, tanti passi sono stati fatti congiuntamente. Oltre 7.000 trasformazioni con impianti di secondo equipaggiamento nei primi 10 anni, per arrivare ad un momento di svolta nel 2007, con le omologazioni GPL fase 2, permettendo così a Kia l’inserimento nella propria gamma dei veicoli GPL. A partire dalla Kia Sportage GPL, il primo ‘ECO-SUV’, poi diventato un classico nella gamma del marchio coreano.

Il 2009 portò i volumi del GPL al 65%, per arrivare nel 2013 ad una versione GPL disponibile per tutta la gamma benzina del marchio. L’anno dopo furono realizzati i primi impianti ad iniezione diretta GDi, mentre nel 2020 sono arrivati i primi impianti turbo GDi. Venticinque anni di grande successo, con oltre 154.000 tonnellate di CO2 risparmiate e “con un rapporto di fiducia sempre reciproca, che ci ha permesso così di superare i problemi ed ostacoli incontrati nel percorso”.

La divisione elettronica

Per festeggiare questo importante anniversario, siamo stati a Cherasco (CN), per visitare gli impianti di BRC, con l’azienda ora entrata a far parte di Westport Fuel Systems. In particolare, siamo entrati nel plant dedicato all’elettronica. Nato nel 2011 per integrare l’attività produttiva in ambito elettronico per esigenze interne, ora fornisce anche i clienti esterni. Aumentando così il business dell’azienda, con circa il 50% dei componenti realizzati per terzi.

In questa divisione di BRC, sono impiegate circa 130 persone, con tre turni, per la realizzazione di quasi 450.000 sistemi GPL/metano all’anno. Tutti i materiali sono codificati all’arrivo ed immagazzinati. Quando i componenti vengono assemblati su una scheda viene effettuato un controllo tridimensionale per la verifica dell’assemblaggio. Se il test è positivo, allora la scheda viene ‘laserata’ con il datamatrix, altrimenti la scheda viene completamente distrutta.

Ricerca e sviluppo

Per poter realizzare quei risultati, ovviamente, uno dei settori più importanti dell’azienda è legata alla ricerca ed allo sviluppo, per poter verificare e sviluppare sempre nuovi componenti e tecnologie per restare al passo con i tempi. In questa sezione, infatti, vengono effettuati numerosi test per capire come reagiscono sotto stress ed a condizioni particolari. Dalla corrosione alle vibrazioni, dalla pressione in acqua alle temperature, fino ai banchi per controllare le emissioni.

Questo è uno dei temi più caldi per il settore automotive in questo periodo storico e la verifica viene appunto prima effettuata sui banchi per poi passare ai test direttamente su strada: quest’ultimi vengono distribuiti per il 33% in ciclo urbano, il 33% in quello extraurbano ed il restante 33% in autostrada. Per avere i rilevamenti in ogni condizione.

Il futuro

Come dicevamo, l’elettrificazione sarà una nuova sfida per Kia e BRC. E le due aziende si stanno già preparando al futuro, con l’obiettivo di espandere l’alimentazione GPL anche ai modelli ibridi. Per questo, è allo studio il sistema sulle vetture full hybrid.

“La sfida sarà quella di portare il sistema a GPL su vetture native ibride – conferma Bitti – una soluzione capace di coniugare al meglio esigenze di clientela che ricercano avanguardia tecnologica con un occhio attento a costi di esercizio e sostenibilità ambientale”. E proseguire questa collaborazione per ancora tantissimo tempo.

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