L’ACI presenta il CIAR Junior 2026: sei giovani talenti sulle Lancia Ypsilon HF Rally4 per inseguire il sogno WRC
Sei piloti entrano a far parte del programma ACI Team Italia nella serie giovanile rally per provare l’ascesa al WRC
L’Automobile Club d’Italia ha presentato il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior 2026, la serie nazionale dedicata ai giovani piloti e promossa da ACI Sport. Un campionato che non rappresenta soltanto una competizione, ma uno dei passaggi chiave del programma ACI Team Italia, pensato per individuare, formare e accompagnare i talenti italiani più promettenti verso i palcoscenici internazionali e, in prospettiva, verso il Mondiale Rally. Il CIAR Junior arriva alla sua 17ª edizione con una base tecnica ormai consolidata.
Sei piloti entrano a far parte del programma ACI Team Italia nella serie giovanile rally per provare l’ascesa al WRC
La gestione sarà ancora affidata a Motorsport Italia, con il supporto di Pirelli per la fornitura degli pneumatici e di Sparco per le dotazioni di sicurezza. La grande novità del 2026 è però la sinergia con Lancia, che porterà tutti gli equipaggi al volante della Lancia Ypsilon HF Rally4. Una scelta che completa un progetto tecnico interamente “Made in Italy” e aggiunge ulteriore valore simbolico a una serie nata per costruire il futuro del rally nazionale.
Saranno sei gli equipaggi al via, sei vetture uguali e sei round per inseguire un obiettivo comune: conquistare il titolo e avvicinarsi al sogno WRC. I piloti, tutti Under 28, provengono da diverse regioni italiane e sono stati selezionati dopo gli shootout disputati a febbraio. Il vincitore potrà contare sul montepremi messo a disposizione dalla Federazione, utile a sostenere un programma internazionale nella stagione 2027 e a compiere un ulteriore passo nella piramide FIA.
Il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha sottolineato il ruolo strategico della serie: “Il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior rappresenta la base concreta del percorso che abbiamo costruito per i giovani nei rally, un sistema che negli anni ha già accompagnato diversi piloti italiani fino ai palcoscenici internazionali”. La Russa ha poi ricordato il valore del Progetto Giovani ACI e della Nazionale ACI Team Italia, citando anche i risultati ottenuti in pista da Andrea Kimi Antonelli come esempio della validità del modello federale.
Tra i piloti al via ci saranno due nomi già conosciuti nel CIAR Junior. Il sammarinese Giacomo Marchioro, classe 2006, tornerà con Daniele Conti alle note dopo il quarto posto della scorsa stagione e il successo alla Targa Florio, risultato che gli aveva permesso di restare in lotta per il titolo fino all’ultimo round. Confermato anche il sanremese Alberto Siccardi, nato nel 2002, vincitore a Cassino nel 2025 e affiancato da Stefano Sappracone.
Gli altri quattro piloti saranno invece all’esordio nel campionato Junior. Il trentino Lorenzo Varesco, classe 1998, arriva con il titolo della Suzuki Rally Cup 2025 e si presenta come il più esperto del gruppo, insieme alla navigatrice Isabel Goss. Debutterà anche l’altro trentino Matteo Scalet, navigato da Alessandro Cervi, reduce da esperienze nella Coppa Rally di Zona. Completano la rosa il lecchese Edoardo Ludovico Villa, classe 2004, con Matteo Zaramella, e il salentino Luca De Marco, nato nel 2006, il più giovane del gruppo, affiancato da Andrea Pessot.
Il calendario 2026 si svilupperà su sei appuntamenti, con quattro gare su asfalto e due su terra. Si partirà a metà maggio dalla Targa Florio, seguita a giugno dagli sterrati del San Marino Rally. Dopo la pausa estiva, spazio al Rally Regione Piemonte a inizio agosto, quindi al Rally del Lazio Cassino a settembre e al Rallye Sanremo a ottobre. Il gran finale sarà sulle strade bianche del Rally del Brunello, nell’ultimo fine settimana di novembre, con coefficiente 1.5 per l’assegnazione del titolo.

Accanto alla competizione, il CIAR Junior conferma una forte componente formativa. Attraverso la Junior Academy, organizzata dalla Scuola Federale ACI Sport insieme a Motorsport Italia e Pirelli, piloti e navigatori parteciperanno a quattro incontri preparatori alle gare, alternando test in vettura e lezioni con gli istruttori federali.
Il percorso includerà anche incontri con il neuroscienziato Lucio Tonello e la pedagogista Glenda Cappello, oltre al supporto tecnico di professionisti come l’ingegnere Pirelli Walter Nicola. In gara, i giovani saranno seguiti dal tutor federale Piero Longhi. Una struttura pensata non solo per far correre i ragazzi, ma per formarli come professionisti. Perché il CIAR Junior 2026 offre una vera occasione per costruire il futuro del rally italiano.
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