Neve, ghiaccio e sale: come proteggere la nostra auto con Mafra

Una serie di soluzioni per evitare danni al sottoscocca dovuti al sale antighiaccio

Neve, ghiaccio e sale: come proteggere la nostra auto con Mafra

Nonostante la primavera sia sempre più vicina, le zone di montagna sono ancora innevate e, spesso, le strade ghiacciano (a questo link i consigli per guidare in sicurezza nel periodo invernale). Complice Buran, il gelido vento proveniente dalla Siberia, in molte città (soprattutto nel nord Italia) continuano le operazioni di spargimento di sale antighiaccio. Una soluzione ottima per prevenire gli incidenti causati dalla perdita di aderenza su fondi ghiacciati, ma che può avere conseguenze, anche serie, sulla “salute” delle nostre automobili. Il sale, infatti, può intaccare gravemente sottoscocca ed altre componenti se rimane troppo a lungo sulle superfici. Per evitare che ciò accada, possiamo seguire i consigli dei professionisti di Mafra.

Primo step: lavare accuratamente l’auto

Come dicevamo, il sale può corrodere le parti inferiori dell’auto, quelle più a contatto con la strada: non solo il sottoscocca, quindi, ma anche parti come paraurti e parafanghi sono a rischio. La prima cosa da fare è effettuare un lavaggio completo, a mano o con idropulitrice. Nel primo caso possiamo utilizzare CarWash Shampoo & Cera, prodotto dalla doppia azione, pulente ed idrorepellente, meglio se accoppiato al guanto professionale All Season. Mafra raccomanda il metodo del doppio secchio d’acqua: ne utilizzeremo uno per diluire il prodotto, l’altro per il risciacquo del guanto in modo da eliminare eventuali particelle di sporco che potrebbero graffiare la carrozzeria.
Nel caso avessimo a disposizione una foam gun (lancia che produce schiuma, ndr), possiamo utilizzare Wash Self, detergente delicato ma estremamente efficace per la rimozione della sporcizia.

Secondo step: rimozione del sale antighiaccio

Possiamo ora procedere alla pulizia del sottoscocca. Prodotto ideale per l’operazione è HP12, uno sgrassatore universale con una formulazione appositamente studiata per pulire a fondo, ma senza intaccare le superfici. Dopo l’applicazione dobbiamo risciacquare e aspettare che le parti trattate si asciughino. Possiamo passare al terzo e ultimo step!

 

Step finale: proteggere il sottoscocca

Siamo al tocco finale, ovvero l’applicazione di un prodotto protettivo di lunga durata come Lubrigraph. Questo va applicato con una lancia ad alta pressione sul fondo della vettura (sottoscocca, passaruota, sospensioni e parti in gomma). 

La sua formula innovativa lo rende ben tre volte superiore a livello di resa rispetto alla grafite nera tradizionale: Lubrigraph è estremamente tenace e crea uno strato protettivo “gommoso” che funge da barriera non solo per il sale, ma anche per brecciolino e piccole pietre. 

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