Ponte sullo Stretto: si riparla del collegamento tra Calabria e Sicilia

Salvini: "Ho lavorato con i governatori, lo proporrò a Draghi"

Ponte sullo Stretto: si riparla del collegamento tra Calabria e Sicilia

Si torna a parlare del Ponte sullo Stretto. Un progetto di cui si tratta da tantissimi anni, ma di cui si erano un po’ perse le tracce, anche per via di problemi più urgenti, derivati soprattutto dalla pandemia. A riportare d’attualità la questione ci ha pensato Matteo Salvini, leader della Lega, intenzionato a proporlo al neo premier Draghi.

La proposta di Salvini

Il numero uno della Lega è intervenuto su La 7, parlando proprio di questo tema: “Ho lavorato con i governatori della Sicilia e della Calabria, Musumeci e Spirlì – le sue parole – su un progetto aggiornato ad oggi di fattibilità del collegamento Sicilia-Calabria Italia-Europa”. Il progetto sarebbe realizzato con l’acciaio prodotto a Taranto, “creando così circa 100mila posti di lavoro”.

Salvini ha lavorato al progetto con Giancarlo Giorgetti, ministro delle Infrastrutture, ed ora è intenzionato a proporlo al premier: “Sarebbe una grande immagine. L’Italia che riparte nel mondo con la nostra ingegneria, i nostri architetti ed i nostri professionisti”.

”Danneggerebbe gli ambienti marini”

Il leader leghista punta il dito anche sulla funzionalità: “Sarebbe un investimento che triplicherebbe i vantaggi e dimezzerebbe i tempi di percorrenza. Per andare in treno da Roma a Palermo servirebbero solo sei ore, anziché undici”.

Non sono mancate le voci contrarie, come quella di Legambiente: “Il ponte sullo Stretto di Messina non è fra le opere da finanziare. Servono per la Sicilia e la Calabria opere e infrastrutture civili e utili per chi si vuole spostare, soprattutto treni e ferrovie. E, inoltre, metterebbe a rischio la conservazione di ambienti marini e costieri”.

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