Renault - La Losanga ha confermato l'accordo con il gruppo Bolloré per creare una società comune: Dieppe potrebbe aiutare Bolloré nella concezione di un nuovo veicolo
Anche a febbraio siamo costretti a registrare un nuovo calo del mercato delle auto. Le immatricolazioni sono scese del 17,41%. Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'ACI, lancia il suo grido d'allarme
Il settore automobilistico, soprattutto per i privati, ha dovuto sostenere una pressione fiscale tremenda negli ultimi anni. L'ACI ha così consegnato ai candidati Premier per le prossime elezioni 2013 dieci punti per modificare la situazione, il Manifesto dell'Automobilista
Si chiude un anno nero per il mercato automobilistico italiano che conclude il 2012 con un calo di quasi il 20%. L'usato perde quasi il 10% e le previsioni di Federauto per il 2013 non promettono nulla di buono. Male anche le vendite del Gruppo Fiat che superano un calo del 19%.
Cala la propensione al consumo nel settore auto e sempre meno persone acquisteranno un'auto nei prossimi 3 anni. A incidere oltre alla crisi economica è anche l'aumento dei costi di gestione dell'auto che ha fatto calare l'utilizzo delle quattro ruote nel corso del 2012.
Il Motor Show 2012 e il mercato automobilistico si trovano ad affrontare una crisi molto dura, come poche altre volte è successo nel corso degli anni. Per fare un po' di chiarezza, abbiamo intervistato Jacques Bousquet, presidente dell'UNRAE, chiedendogli cosa pensasse del Motor Show stesso e della situazione dell'auto in Italia
Il costo della gestione della nostra auto è in continuo aumento e Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'ACI, ha lanciato letteralmente un grido d'allarme nei confronti del Governo, proponendo una serie di soluzioni per abbassare i costi del settore
Il mercato è ancora in fortissimo calo e la cosa riguarda praticamente tutti i marchi. Le uniche case a non soffrire sono Jaguar Land Rover e Hyundai, mentre il resto del mondo automobilistico è in calo costante
La crisi economica, le tasse sempre più alte, il costo dei carburanti che non accenna a diminuire sono tra le cause della continua riduzione del volume di immatricolazioni e di passaggi di proprietà in Italia. Si contano sulle dita di una mano le case automobilistiche che non hanno segnato un risultato negativo durante il sesto mese dell'anno
Una stangata per gli automobilisti italiani: le spese per il bollo auto sono aumentate del 14,9% nel corso dell'anno 2011, mentre le imposte sulla RC auto, nello stesso periodo, sono cresciute del 17,5%
Cifre da mal di testa per il mercato automobilistico in questo mese di marzo. Secondo Federauto ci sono state il 32% di immatricolazioni in meno, mentre Marchionne vede un 2012 sotto al 40% rispetto agli anni passati