BMW fornisce le prime informazioni sul suo programma futuro per lo sviluppo delle auto ad idrogeno: la prima vettura deriverà dalla X5, ma servirà superare la metà del decennio per i primi veri modelli di serie
Dieci Hyundai Nexo sono state consegnate in Alto Adige, aumentando così la flotta di veicoli ad idrogeno circolanti nel territorio. Una parte del progetto per l'ambiente denominato LifeAlps, per un trasporto ad emissioni zero
Entro la fine del 2021 potremmo vedere le nuove BMW X6 e X7 fuel cell a idrogeno sfrecciare per le nostre strade, una tecnologia vincente che potrebbe cambiare le sorti delle vetture elettriche, anche se, come ci rivela Klaus Froehlich, questa potrebbe essere utilizzata in primis per i grossi trasporti su strada.
Hyundai scommette in maniera sempre più decisa sull'idrogeno e lo fa effettuando investimenti strategici in tre aziende del settore: Impact Coatings, H2Pro e GRZ Technologies.
Arrivano i nuovi Renault Master e Kangoo Z.E. Hydrogen che estendono fino a 350 km l'autonomia in marcia e si ricaricano in meno di 10 minuti, per assicurare un impatto ambientale nullo e un'autonomia di tutto rispetto.
Il prototipo della Lexus LS Fuel Cell, nuova versione con motorizzazione a celle combustibili di idrogeno della berlina giapponese, è stato avvistato durante i test in strada.
Hyundai porterà una novità sportiva al Salone di Detroit 2019, ma non ha ancora svelato i dettagli. Il dirigente del marchio Albert Biermann fa capire che si dovrebbe trattare di una concept ad idrogeno con il marchio N.
Hyundai punta sull'idrogeno ed ha presentato il suo piano FCEV Vision 2030. L'obiettivo è arrivare alla produzione di circa 700.000 vetture a celle a combustibile all'anno, con un investimento di quasi 6 miliardi di euro.