La Norvegia ha fatto segnare il record per il minor numero di vittime in tutto il 2019, solo un decesso causato da una probabile guida imprudente di un automobilista. Progetto Vision Zero, diminuire i limiti di velocità, intensificare la rete di mezzi pubblici, costruire piste ciclabili e scoraggiare l'accesso al centro per i veicoli.
Le stime sui dati del primo semestre 2018 diffuse da ACI-ISTAT certificano un calo degli incidenti stradali in Italia, così come scende anche il numero delle vittime, -8%, e quello dei feriti, -3%.
Le indagini degli inquirenti hanno scoperto un'associazione finalizzata alla truffe assicurative che si avvaleva anche di chi reclutava testimoni di comodo per i processi ricompensandoli con 100 euro per ogni falsa testimonianza.
Il Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti ha invitato la Commissione Europea a richiedere che tecnologie come ISA (Intelligent Speed Assistant, il sistema intelligente di adattamento della velocità) e AEB (Automated Emergency Braking, la frenata automatica di emergenza) siano di serie sulle auto nuove.
Incidenti stradali - Dall'analisi dei dati Istat 2016 sugli incidenti stradali fatta da DAS, compagnia di Generali Italia, è emerso che le strade più pericolose sono quelle della Toscana per chi guida motorini e motocarri, quelle dell'Emilia Romagna per chi va in bici e quelle della Liguria per i motociclisti.
La legge annuale per il mercato e la concorrenza 2017 cambia tutto in fatto di risarcimento danni a seguito di incidenti stradali. Ecco le novità principali
In un contesto dove gli incidenti aumentano ma i morti diminuiscono, il rapporto ACI-ISTAT segnala anche l'aumento dei feriti e dei feriti gravi rispetto al 2015.
Scrivere un messaggio o guardare un social network sul proprio smartphone per almeno 10 secondi durante la guida significa percorrere bendati almeno 110 metri ad una velocità di 40 km/h
Dopo aver verificato che non vi siano feriti, è doveroso segnalare agli altri utenti della strada l'incidente mediamente apposita triangolo di emergenza. Si procederà alla redazione del Modello CAI e, quindi, alla segnalazione alla Compagnia assicuratrice dell'incidente stradale mediante l'invio della diffida con contestuale richiesta di risarcimento.
Per la prima volta dal 2001 cresce il numero delle vittime degli incidenti stradali che fa segnare un +1,4%, contrariamente agli incidenti che calano dell'1,4%.
Graham l'uomo che sopravvive agli incidenti stradali - Un artista australiana, insieme a un traumatologo e a un ingegnere stradale, hanno realizzato una scultura interattiva, battezzata Graham, che riproduce l'evoluzione del corpo umano per sopravvivere agli incidenti stradali.
Incidenti stradali - La ragazzina stava camminando sul ciglio della strada con il padre e la zia quando è sopraggiunta una Bmw 1 condotta da un uomo di 32 anni che non le ha lasciato scampo
Incidenti stradali - In Italia nel 2014 il calo dei morti causati da incidenti stradali è calato dello 0,6% rispetto al 2013, una battuta d'arresto sulla quale ha pesato l'aumento del numero delle vittime nei sinistri avvenuti sulle strade urbane, cresciuto del 5,4%.
Incidenti stradali - La prima causa di morte tra 15 e 29 anni sono gli incidenti stradali. Un dato preoccupante, anche se negli ultimi anni il dato è rimasto stabile nonostante l'aumento del numero delle auto nel Mondo. Tre incidenti mortali su 4 hanno come vittime uomini
Incidenti stradali luglio 2015 - I dati della Polizia Stradale raccontano l'incremento del numero di incidenti stradali nel mese di luglio rispetto allo stesso mese di un anno. Negativo anche il dato relativo a feriti e decessi, entrambi col segno più rispetto a luglio 2014.
Per reprimere il fenomeno, servirebbero nuovi mezzi, tipo i varchi per accertare a distanza se il cellulare di chi guida si aggancia a una cella. Velocità eccessiva, alcol, droga possono essere controllati con il tutor e i test, mentre non si può fare ancora nulla contro la distrazione provocata dalla tecnologia
Uno studio del St. Christopher’s Hospital for Children di Philadelphia ha evidenziato come siano i bambini i più maggiori protagonisti di un incidente stradale durante la primavera. I più piccoli rischiano molto anche sui sedili posteriori delle auto