SSC Tuatara: le nuove varianti Striker e Aggressor fino a 2.200 CV [FOTO e VIDEO]

La velocità media raggiunta è di 508,7 km/h, nuovo record battendo Bugatti e Koenigsegg

SSC ha impiegato più di un decennio per portare la Tuatara dalla progettazione del primo concept alla produzione, ma la nuova hypercar di fabbricazione americana è finalmente stata svelata nella sua versione finale. A distanza di 6 mesi dal suo debutto però, SSC fa sapere che sarebbero in cantiere due nuove versioni chiamate “Striker” e “Aggressor”, con un nuovo pacchetto aerodinamico, più downforce e con un upgrade delle prestazioni potendo erogare fino a 2.200 CV. 

Il primo esemplare della serie limitata di 100 esemplari della SSC Tuatara che saranno complessivamente prodotti è stata presentata in anteprima al Philadelphia Auto Show 2020.

Nuove Tuatara Striker e Aggressor 

Sono appena state presentate le nuove varianti SSC Tuatara Striker ed Aggressor, due versioni esclusive che promettono un grande aumento del carico aerodinamico (fino a 500 kg di downforce a 257 km/h) assicurato da un nuovo pacchetto estetico: nuovo splitter frontale, nuova ala regolabile posteriore più voluminosa, nuove minigonne laterali più sporgenti, nuovo fondo carenato con generatori di vortici, estrattore posteriore maggiorato. In questo modo SSC è riuscita a generare più downforce al posteriore per gestire meglio i suoi 1.775 CV generati dal poderoso 5.9 V8 biturbo. La versione “Aggressor” sarà pensata per l’utilizzo su pista, con maggiori componenti regolabili e un set-up delle sospensioni volto a massimizzare l’efficacia tra i cordoli. Per gli irrinunciabili poi, SSC ha parlato di un pacchetto che spinge la potenza del propulsore a ben 2.200 CV, ma non abbiamo ulteriori notizie a riguardo. 

C’è il record di velocità ed è ufficiale

Dopo il trambusto scaturito dal video di TopGear che mostra la folle velocità record raggiunta dalla SSC Tuatara, la casa americana ha voluto fugare ogni dubbio ritentando il nuovo record di velocità. Nei mesi scorsi sono stati effettuati dei test su una strada chiusa nei pressi della città del peccato, la stessa utilizzata anche da Koenigsegg per poter segnare il suo record nel 2017, con ben 447,2 km/h con la potentissima Agera RS. Successivamente era stata battuta dalla Bugatti Chiron SuperSport 300+, con i suoi 482,8 km/h di media. La SSC Tuatara è riuscita a raggiungere la folle velocità di 532 km/h. Si tratta della statale 190, chiusa ovviamente al traffico, e bisogna percorrerla in entrambi i sensi di marcia, effettuando poi la media tra le due velocità massime raggiunte (per evitare qualsiasi “aiuto” da parte vento). Nell’altra direzione ha fatto invece segnare una velocità di circa 484 km/h, quindi la media risultante è di 508,7 km/h.

Tuttavia alcuni dubbi sono nati dall’utilizzo inappropriato di alcune apparecchiature utilizzate per sanare la velocità quindi si è tentato nuovamente il record. Si sono quindi recati in Florida, sulla pista di atterraggio dello Shuttle lunga circa 4 km e l’auto è riuscita a fare segnare una nuova velocità record di ben 455,3 km/h (la media tra la velocità di andata e di ritorno). In questo modo sono stati battuti i i 447 km/h raggiunti dalla Koenigsegg Agera RS nel 2017 e i 431 km/h della Bugatti Veyron del 2010

Che fiammate con la modalità Track inserita

Oggi vi proponiamo un video direttamente pubblicato da SSC dove mostra la reazione dello scarico alle fulminee cambiate una volta impostata la “Track Mode”. Sorprendente la fiamma che fuoriesce dal terminale della vettura, grazie ad un sistema di cambiata decisamente rapido, grazie al suo cambio automatico a sette velocità. La casa comunica che la violenza del cambio marcia è tale da abbassare la parte posteriore della vettura di circa 4 mm, mentre 2,5 mm è la reazione che si rileva sull’avantreno.

Cx di 0,279, interamente in fibra di carbonio

Progettata da Jason Castriota, che ha lavorato a diversi importanti progetti tra cui quelli relativi a Ferrari 599, Maserati GranTurismo e Rolls-Royce Pininfarina Hyperion, solo per citarne alcuni, la SSC Tatuara vanta un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,279, carrozzeria in fibra di carbonio, telaio monoscocca e look da hypercar.

Due posti, volante racing

L’abitacolo, anch’esso realizzato in fibra di carbonio, dispone di due posti, separati da un console centrale alta, mentre davanti al posto guida c’è un volante con parte superiore e fondo piatto, in tipico stile racing. L’interfaccia uomo-macchina (HMI) fornisce al guidatore le informazioni fondamentali, mentre il display touch dell’infotainment posizionato al centro permette di gestire le funzioni d’intrattenimento, il climatizzatore, la pressione dei pneumatici e molto altro. Nonostante il profilo ribassato, SSC afferma che la Tuatara può accogliere a bordo persone alte fino a 1,95 metri, anche con casco da corsa.

SSC Tuatara: assetto variabile

Le modalità di guida Sport e Track regolano l’altezza da terra dell’hypercar e la geometria delle sospensioni, mentre il sistema di sollevamento anteriore alza ulteriormente il muso della vettura di 40 mm in modo da consentire alla vettura di potere affrontare anche asperità stradali più accentuate, come i dossi.

Motore V8 turbo da 5.9 litri che eroga fino a 1.775 CV

La SSC Tuatara monta un motore da vero e proprio bolide stradale, parliamo di un unità V8 twin-turbo da 5.9 litri che utilizzando benzina E85 è in grado di arrivare ad erogare fino a 1.775 CV di potenza massima, mentre con benzina a 91 ottani si ottiene un picco di potenza di 1.370 CV. In modalità Track il cambio di marcia avviene in meno di 100 millisecondi e, stando a quanto dichiarato da SSC, la Tuatara potrebbe superare la velocità massima di 483 km/h, potendo così ambire a battere il record di 490,484 km/h stabilito lo scorso anno da Bugatti.

La sfida con la Bugatti Veyron da 1.500 CV

A proposito di Bugatti, è stato recentemente pubblicato un video dallo YouTuber TheStradman che lo vede gareggiare, con la sua Bugatti, contro il Boss di SSC, Jerod Shelby alla guida del primo esemplare omologato si SSC Tuatara, lo stesso esemplare del video delle sfiammate dallo scarico. Il video è purtroppo molto lungo, ma se volete giungere direttamente alla gara vi consiglio di saltare al minuto 7:25, dove potrete assistere alla gara con una rolling start (partenza in movimento). Dopo qualche metro alla pari, la Hypercar americana abbandona la francese e si proietta in avanti con un sound e una violenza inaudita. Ben fatto SSC, ora devi però vedertela con tutte le altre Hypercar in commercio!

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