Suzuki Swace Hybrid: VIDEO PROVA SU STRADA della station wagon di Hamamatsu

Con motore ibrido 1.8 da 98 CV e bagagliaio da 596 litri

La gamma di Suzuki si completa ancora di più grazie alla collaborazione con Toyota. Dopo l’Across presentata lo scorso anno, ora è il turno della Suzuki Swace, ovviamente sempre Hybrid. Un nome molto particolare, che in realtà nasconde una sorta di acronimo: le prime lettere, “sw”, stanno intuitivamente per station wagon, mentre “ace” fa riferimento alla parola inglese che significa “asso”, ovvero campione abilissimo (un termine derivato dall’aeronautica militare). Un nome molto audace, per un tipo di carrozzeria che forse sta perdendo terreno rispetto ai SUV, ma che contemporaneamente rimane l’unica in grado di garantire una grande capacità di carico e uno stile più aggressivo rispetto ai loro concorrenti più imponenti. In vista del lancio sul mercato italiano, previsto per il prossimo 13 febbraio, ci siamo messi per la prima volta alla guida sulle strade di Torino.

Cosa cambia sulla Suzuki Swace Hybrid?

Dal punto di vista estetico stiamo parlando di qualcosa di più di una semplice parentela con la Toyota Corolla. Comunque, la Swace cerca ugualmente di caratterizzarsi, in modo da andare ad incontrare un pubblico in cerca di uno stile più audace. La calandra rimane la stessa molto sottile e compatta, ma il logo della casa si sposta verso l’altro, sul labbro immediatamente prima del cofano. Inalterato il design dei gruppi ottici, che possono essere scelti parabolici oppure con il proiettore, in entrambi i casi con tecnologia LED. Cambia sensibilmente il fascione inferiore, che ora viene diviso in due sezioni da una fascia centrale e in due prese d’aria laterali. La fiancata rimane invece quasi inalterata, se si eccettua per i cerchi in lega con logo Suzuki da 16 pollici, così come il posteriore, dove semplicemente notiamo il logo della “S” incastonato in un piccolo riquadro in rilievo. Confermate ovviamente le misure generali: lunghezza da 4,65 metri, larghezza da 1,79 metri, altezza da 1,53 metri e passo da 2,7 metri.

L’abitacolo più ricco della gamma Suzuki

Confermato praticamente in toto l’abitacolo interno, compreso il sistema di infotainment. Chi ha già guidato una Suzuki, noterà immediatamente il software ereditato sul grande pannello centrale touchscreen da 8 pollici, compatibile naturalmente con Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink. Anche il quadro comandi è digitale, con un grande display centrale da 7 pollici dove possono essere visualizzati il tachimetro e vari altri dati, personalizzando anche l’aspetto grafico. Al suo fianco troviamo però anche due quadranti analogici: a sinistra il contagiri, mentre a destra troviamo diviso a metà l’indicatore per il carburante e per la temperatura del sistema di raffreddamento. Dal punto di vista dei materiali ci troviamo senza dubbio davanti ad una delle Suzuki più ricche e raffinate presenti in gamma, con materiali morbidi al tatto, tessuti e persino pelle. Questa la troviamo ad esempio sul volante, che vanta anche il sistema di riscaldamento, quanto mai propizio in inverno. Molto semplice la dotazione di allestimenti: sono appena due, quello di ingresso “Cool” e il più ricco “Top”. Quest’ultimo può persino vantare alcune “chicche” stilistiche come la luce ambient e altre tecnologiche come il caricatore wireless per lo smartphone (solo modelli compatibili). La vera forza della Swace, però, è lo spazio. Basti pensare che tra la prima e la seconda fila di sedili vi sono 928 mm di distanza, il che rende l’auto molto comoda anche per i passeggeri più alti. Ampia anche la dotazione di vani portaoggetti (nove in totale), mentre il bagagliaio non può che essere all’altezza del segmento: si parte da un minimo di 596 litri, ma abbattendo i sedili (tramite una comoda leva meccanica) si arriva fino a 1.606 litri. Anche le dimensioni sono da considerare, con un’altezza da 850 mm, una larghezza da 1.430 mm e una profondità da 1.860 mm.

Motore ibrido: giusta potenza per consumi contenuti

Molto semplice anche l’offerta di motori per la Suzuki Swace Hybrid. Uno solo, naturalmente ibrido. Si tratta di un 1.800 benzina a ciclo Atkinson con una potenza massima di 98 Cv e una coppia da 142 Nm. Il sistema ibrido è invece costituito da una batteria da 207 V e 0,75 kWh di capienza con raffreddamento ad aria, collegato a due motori elettrici. Il primo adibito solo all’avviamento e alla generazione di corrente, mentre il secondo è il vero cuore ibrido del sistema, con potenza da 53 kW e coppia da 163 Nm disponibili immediatamente all’accensione. La potenza combinata, alla fine, è di 122 Cv. Si tratta di un sistema mild hybrid potenziato, che consente alla Swace di percorrere un chilometro in modalità solo elettrica. Non moltissimo, ma significa che le manovre possono essere fatte senza consumare una goccia di carburante. Se a questo aggiungiamo il fatto che l’auto è dotata del sistema di parcheggio automatico, ecco allora che improvvisamente una manovra simile, stressante soprattutto in città, diventa super facile. Buone le prestazioni anche a livello di consumi. In attesa di vederla su Com’è & Come Va, la casa dichiara un consumo medio nel ciclo misto WLTP di 4,5 litri ogni 100 km, pari a circa 22 km al litro. Le emissioni di CO2, invece, si assestano sui 103 g/km. Naturalmente parliamo di un motore omologato Euro 6d.

Guida tranquilla con qualche spunto interessante

La Suzuki Swace Hybrid è ovviamente una vettura pensata per viaggiare tranquilli, rappresentando una buona scelta unica per la famiglia. L’abitacolo è decisamente silenzioso, ma ciò che più si apprezza è la comodità generale. L’abitacolo è molto ampio e si sente sia stando davanti, che posizionandosi dietro, dove anche le persone di una certa altezza possono sedersi senza aver paura di battere la testa alla prima buca. Il volante è discretamente preciso, ma ciò che ci è piaciuto di più sono le modalità di guida, aiutate tra l’altro da un ottimo cambio automatico, che al limite richiede una certa abitudine nel dosaggio dell’acceleratore per non alzare troppo i giri (e i consumi). Sono disponibili quattro modalità: elettrica pura, Eco, Normal e Sport. Quest’ultima migliora nettamente la risposta del motore, dando la possibilità alla Swace di esibirsi in qualche accelerata che, effettivamente, non ti aspetteresti da una station wagon di questo segmento. A tutto questo si associa una buona dotazione di sistemi ADAS per la guida semi-autonoma: cruise control adattivo, frenata di emergenza, mantenimento attivo della corsia e diversi altri, tutti con gli originali nomi utilizzati da sempre da Suzuki, come “attentofrena” e “restasveglio”.

Quanto costa la Suzuki Swace Hybrid?

La nuova Suzuki Swace Hybrid, come detto, verrà lanciata a partire dal 13 febbraio, ad un prezzo di 29.500 € per l’allestimento Cool e di 32.000 € per il Top. Attraverso gli sconti della casa che possono arrivare fino a 4.600 € in caso di rottamazione e sommando i 1.500 € di Ecobonus per le auto ibride, questo prezzo si può abbassare in maniera significativa.

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