Targhe obbligatorie sui monopattini, Salvini: “È per la sicurezza di tutti”
Il ministro dei Trasporti ha presenziato il via della realizzazione dei contrassegni identificativi per i monopattini
Nella giornata di ieri, presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia, è stata presentata la prima targa per monopattini, una novità legislativa che permetterà di identificare il mezzo associandolo così al suo proprietario al fine di accertarne eventuali responsabilità. All’evento ha partecipato il ministro della Infrastrutture e dei Traporti, Matteo Salvini, che nell’occasione ha rimarcato le necessità di dotare i monopattini della targa per aumentare la sicurezza della circolazione di questi veicoli: “Purtroppo morti, feriti e incidenti sono causati anche da queste due ruote che a volte vengono ‘truccate’ e vanno anche a 40, 50, 60 all’ora”.
Al Poligrafico di Foggia verranno prodotti i nuovi contrassegni per i monopattini elettrici, con l’obbligo di targa per questa tipologia di veicoli che entrerà in vigore il 16 maggio, mentre l’obbligo di assicurazione, previsto inizialmente anch’esso per il 16 maggio, è slittato di due mesi, scattando quindi dal 16 luglio, come annunciato qualche giorno fa dalla nota congiunta di MIMIT e MIT.
Salvini: “Scelta di buonsenso per tutelare tutti”
Ricordando come l’uso del casco sia già obbligatorio per chi va sui monopattini elettrici, Salvini ha dichiarato: “Da ministro, ma soprattutto da papà, la sicurezza stradale è una priorità assoluta. Per questo introduciamo targa, assicurazione e casco obbligatorio per tutti. Una scelta di buonsenso che serve a tutelare chi guida il mezzo e chi è vittima di un incidente che a oggi non si può rivalere contro nessuno. Chi usa il buonsenso non ha nulla da temere, ma per chi pensa di fare il furbo e scappare dopo un incidente, non devono esserci più scuse”.
Nell’occasione il vicepremier ha anche allargato il discorso sui risultati ottenuti con il nuovo Codice della Strada, introdotto nel 2024: “Nel primo anno – ha affermato Salvini – abbiamo avuto oltre 100 morti in meno e più di 1.000 feriti in meno”. Parlando invece della possibilità di estendere l’obbligo di targa e assicurazione a bici e altri veicoli a due ruote, il ministro ha spiegato che al momento non è un ipotesi sul tavolo affermando: “Il mondo del ciclismo mi sta particolarmente a cuore. Stiamo investendo tanto su piste e superstrade ciclabili, vero e in sicurezza. Ragioneremo anche con loro”.
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