Nicola Romeo: i 150 anni dell’uomo che ha fatto nascere Alfa Romeo
Così l'ingegnere e imprenditore nato a Sant'Antimo (Napoli) rilanciò la Casa milanese e diede il via alla storia del mito del Biscione
La storia di Alfa Romeo non sarebbe stata la stessa senza l’intraprendenza di un’ingegnere e imprenditore dalla grande visione venuto dal sud, quel Nicola Romeo, nato il 28 aprile 1876 a Sant’Antimo, in provincia di Napoli, e trapiantato a Milano che grazie a determinazione e lungimiranza seppe imporsi all’inizio del secolo scorso, fino a diventare uno dei protagonisti dell’automobilismo del Novecento. Nell’anno in cui ricorrono i 150 anni dalla nascita, Alfa Romeo ricorda Nicola Romeo, figura chiave dell’industria italiana e determinante artefice della trasformazione di Alfa Romeo in un marchio simbolo di sportività e innovazione.
Nel 1915 rilevò la Anonima Lombarda Fabbrica Automobili
Il momento decisivo per le sorti di Alfa Romeo arrivò nel 1915, quando Nicola Romeo acquisì la Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (A.L.F.A.) fondata nel 1910 e ribattezzandola con l’aggiunta del proprio cognome alla precedente denominazione, dando così il via alla storia di Alfa Romeo. Rilevata alla fine della prima guerra mondiale, Romeo mise in atto una profonda riconversione industriale imprimendo all’azienda di Portello una nuova mission: costruire vetture sportive da turismo ad alte prestazioni per competere ai massimi livelli internazionale. L’intenzione di Romeo era chiara: riteneva le corse come il miglior banco di prova per sviluppare tecnologie da trasferire poi sulle auto di serie.

I successi nelle corse con Enzo Ferrari e Vittorio Jano
Nell’operato di successo di Nicola Romeo fu determinante anche la capacità di circondarsi di talenti, su tutti: Vittorio Jano ed Enzo Ferrari, protagonisti di una stagione irripetibile per il Biscione. Il primo grande successo sportivo di Alfa Romeo, che arrivò alla Targa Florio del 1923, non bastò a soddisfare le ambizioni di Nicola Romeo che investì ulteriormente sulle competizioni, dando mandato ad Enzo Ferrari di portare a Milano Vittorio Jano. Grazie al loro contributo nacque la celebre P2, la monoposto che negli anni Venti del Novecento portò Alfa Romeo ai vertici del motorsport internazionale, consacrando definitivamente il marchio del Biscione nel mondo delle corse automobilistiche.
Le leggendarie 6C e 8C
Sotto la guida di Nicola Romeo presero forma anche altri modelli iconici come le serie 6C e 8C, vetture che univano eleganza, prestazioni e innovazione tecnica, lasciando un’eredità di assoluto valore che ancora oggi rappresenta il DNA del marchio. Capace di lasciare un segno indelebile nell’automotive, Nicola Romeo, attraverso la sua attività al timone del Biscione, ha dato vita ad una serie di vetture che sono entrate di diritto nel patrimonio fondante del marchio e che continuano instancabilmente a esercitare il loro fascino senza tempo, mostrandosi al pubblico all’interno del Museo Alfa Romeo di Arese.
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