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Rendering dell’Audi A1 2012 nella sua versione sportback

Tentando di tallonare sempre di più avversarie come la Mini, la Fiat 500, la Mercedes Classe A e la BMW Serie-1, Audi si sta lanciando prepotentemente sul mercato delle piccole. L’Audi A1 è appena uscita, ma si comincia già a parlare delle prossime varianti in progetto, che dovrebbero includere la versione cabriolet, la sportiva S1 e la sportback, di cui potete gustarvi un’anteprima computerizzata nell’immagine qua sopra.

Programmata come auto per il 2012, sarà una cinque porte con un profilo estremamente più aerodinamico rispetto alle concorrenti di categoria, simile alla sorella della gamma A5. Il motore sarà lo stesso dell’A1 di base, oltre a un paio di benzina TFSI e un diesel TDI.

È arrivata la nuova Audi A1: eccovi i dettagli e una supergalleria di foto

È finalmente arrivata la nuova avversaria della Mini nel settore delle minicar: l’attesissima Audi A1, da oggi sulle prime pagine dei giornali e sulle bocche di tutti gli appassionati. Quello presentato oggi è il modello a tre porte, ma per chi vuole stare un pochino più largo verrà lanciata anche la variante a cinque porte Sportsback.

È dal Salone di Tokyo 2007, quando venne presentato l’Audi Metro Project Concept, che stavamo aspettando il lancio dell’A1. In effetti ciò che vediamo da queste foto è molto simile al prototipo visto tre anni fa, in particolare per la scelta di differenziare il colore del tettuccio dal resto della carrozzeria. Salta all’occhio anche la nuova griglia, decisamente discostata dalle tradizioni Audi.

A parte la rinuncia a qualche particolare materiale, da qualcuno considerato “eccentrico”, anche gli interni hanno rispettato quanto già visto sulla Metro Concept, persino per quanto riguarda le prese d’aria che, secondo le intenzioni dei designer, dovrebbero ricordare le turbine di un jet. Tutto questo, comunque, si può ampiamente personalizzare in una lunga gamma di colori e inserti. Persino il pomello del cambio può essere coordinato a seconda dei gusti.

Notevole la dotazione in quanto a spazio di carico. Dai 267 litri di base, si può personalizzare la configurazione dei posti fino ad arrivare ad un massimo di 920 litri di spazio utile. Ovvio che per portare così tanto, il motore dovrà essere all’altezza. Audi ha scelto una gamma comprendente due motorizzazioni a benzina e due diesel, tutte con turbo, iniezione diretta e tecnologia start-stop.

Il motore entry-level è il nuovo 1,2 litri TFSI quattro cilindri da 86 CV di potenza e 160 Nm di coppia, fornito assieme ad una trasmissione a cinque velocità che porta l’accelerazione da 0 a 100 km/h sui 12,1 secondi, con una velocità massima di 179 km/h. Buoni anche i dati sull’efficienze e le emissioni: 5,1 litri di carburante ogni 100 km e 119 grammi di CO2 al kilometro.

Il secondo a benzina è l’1,4 litri TFSI da 122 CV e 200 Nm. La potenza maggiorata è controllata dalla trasmissione con cambio dual clutch a sette velocità S tronic. L’A1 con questa configurazione raggiunge i 100 km/h in 9,1 secondi e può toccare i 200 km/h di massima. I consumi si assestano sui 5,1 e 5,4 litri ogni 100 km.

Passando ai diesel, il primo è l’1,6 litri TDI da 105 CV e 250 Nm, montato su una trasmissione manuale a cinque marce e capace di fermare il cronometro per l’accelerazione sui 10,8 secondi prima di arrivare al massimo di 187 km/h con un consumo di 3,9 litri ogni 100 km. La seconda ed ultima scelta, invece, è l’1,6 litri TDI da 90 CV e 230 Nm. Questa meccanica è montata su una trasmissione a cinque velocità che può passare da 0 a 100 in 12,2 secondi e raggiungere senza difficoltà i 179 km/h con un consumo di soli 3,8 litri al centinaio e un’emissione di sostanze nocive di 99 grammi al kilometro.

Tutte queste meccaniche sono fornite con la trazione anteriore e il sistema ESP di serie, che include anche un assale con differenziale elettronico. Nonostante la sua struttura in acciaio, Audi ha dichiarato che l’A1 è la compatta più leggera di sempre, pesando solo 1.045 kg.

La premiere ufficiale dell’Audi A1 è prevista per il prossimo Salone di Ginevra, con un lancio presso i concessionari che inizierà praticamente subito dopo. La versione base partirà da 16.000 €.

Non perdetevi le foto ufficiali qui sotto e nella nostra supergalleria ufficiale.

Superchips: dall’Inghilterra una nuova versione potenziata della Mini Cooper S

Il laboratorio di tuning britannico Superchips ha rilasciato i primi dettagli circa i suoi progetti di restyling della Mini Cooper S, gloria dell’automobilismo inglese oggi in mano al gruppo BMW. Grazie alla rimappatura ECU, sarà possibile migliorare le prestazione dell’iniezione e della spinta turbo, portando la potenza massima del motore a 195 CV e la coppia a 282 Nm.

Questa speciale modifica sarà disponibile a partire dai prossimi giorni presso tutti i rivenditori autorizzati Superchips del Regno Unito e avrà un costo di 445 sterline, circa 500 €.

Mini Countryman: il SUV secondo Mini

Mini ha finalmente diffuso le foto ufficiali e tutti i dettagli sulla versione SUV della Mini, la Mini Countryman. Il quarto modello della vettura inglese sarà in vendita da settembre su tutti i principali mercati, con una gamma motori costituita da tre propulsori a benzina e due diesel con potenze dagli 89 cavalli della Mini One D Countryman fino ai 181 cavalli della Cooper S Countryman.

Video psichedelico per la nuova Mini Crossover

Non si può certo dire che in BMW difettino di senso dell’umorismo. Se siete attenti alle foto spia dei nuovi modelli bavaresi, saprete che la BMW è famosa per i suoi camuffamenti a dir poco “eccentrici”, fatti di ghirigori e strani disegni di solito in bianco e nero. La nuova Mini Crossover non è sfuggita a questa legge, presentandosi negli spy shots con un vestitino giallo e nero che avrebbe fatto venire il mal di testa a chiunque.

Senso dell’umorismo, dicevamo. Perché BMW ha rilasciato un nuovo video promozionale tutto basato sullo stranissimo disegno apparso sul camuffamento della Mini in vista del lancio ufficiale di fine anno. Guardatelo bene, ma non troppo intensamente. È un consiglio.

Mini 2010: arrivano i motori Euro 5, One Cabrio e One Minimalism

Per il 2010, Mini si presenta con una gamma motori rinnovata finalmente con unità Euro 5 e l’attesa nuova Mini One Cabrio. Le modifiche alla piccola inglese comprendono una nuova pompa dell’olio a controllo elettronico, una pompa dell’acqua migliorata, il servosterzo elettromeccanico e una generale riduzione degli attriti interni al motore che hanno permesso ai tecnici di migliorare prestazioni e consumi.

Mini: un video anticipa le novità per Detroit

Mini ha diffuso oggi un video che anticipa le novità che vedremo al prossimo Salone di Detroit 2010, il salone dell’auto piu’ importante degli Stati Uniti. La casa inglese si presenterà con un particolare stand, l’Urban Beach, caratterizzato dal tema estivo, in pieno contrasto con il gelo e la neve che probabilmente domineranno l’evento. La scelta è dettata dalla presentazione della Mini Beachcomber Concept, protagonista dello stand a Detroit.

MINI Beachcomber Concept: flessibile e sempre aperta per il massimo piacere di guida

Ancora una volta, MINI ottiene tutto ciò attraverso l’espansione continua della sua gamma di modelli e attraverso la creatività non convenzionale del suo progetto. Pochi mesi prima del lancio del quarto modello del marchio annunciato per l’autunno 2010, MINI sta ora dimostrando il suo potenziale per una ulteriore valorizzazione del piacere di guidare e della esclusività grazie ad un altro spettacolare prototipo: la concept car presentata con orgoglio dalla MINI in occasione del Salone internazionale nordamericano dell’auto di Detroit (16-24 gennaio 2010).

Foto spia della MINI Cooper S Diesel e Clubman S Diesel

Una vera scorpacciata di diesel è arrivata oggi. I fotografi sono riusciti a beccare le immagini dei nuovi turodiesel che completeranno la gamma insieme alla MINI One D e la Cooper D.

Cominciamo dall’aspetto esteriore. La prima cosa che salta all’occhio è il doppio tubo di scappamento centrale, che imita la Cooper S e la John Cooper Works. La versione Clubman, invece, ha solamente un tubo di scappamento. Ma è soprattutto il tipico motore da turbo diesel che ha smascherato questi due nuovi gioielli di casa MINI. Anche il parafango è leggermente cambiato, ma non è certo questo che attira l’attenzione. Pare, però, che i designer della casa non abbiano ancora del tutto deciso quanti e quali aggiornamenti estetici apportare al modello.

Non abbiamo ancora informazioni tecniche sul motore, ma possiamo usare un po’ di fantasia. Partiamo dai modelli a benzina: la Cooper S monta un 1,6 litri turbo da 172 CV e 240 Nm di coppia, mentre la One D arriva a 90 CV. La Cooper D, invece, produce una potenza di 110 CV. Per questo motivo la Clubman S Diesel dovrebbe avere qualcosa oscillante tra i 140 e i 150 CV, con una coppia massima oscillante intorno ai 300 Nm.

Dieci artisti per lavare dieci Mini

Arriva dalla Svizzera l’ultima stravaganza targata Mini. L’idea pare sia nata dalla classica scritta “lavami” che regolarmente compare sulle auto troppo lerce e tracciata dal dito di qualche buontempone. Oliver Aeschlimann, però, ha deciso dalla sua posizione alla Corporate Comunications di BMW Svizzera di proporre l’idea “lavami” a dieci artisti locali, che hanno realizzato le loro visioni direttamente sulle Mini messe a loro disposizione. Su questo progetto è stato realizzato un libro in tiratura limitata da 2.000 copie e un video che potete vedere qua sotto. Le foto del progetto, comunque, possono essere scaricate gratuitamente all’indirizzo Web www.washme.ch.

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