Colori regioni: Italia tutta in zona gialla da lunedì, è la prima volta

L'autocertificazione servirà solo per il coprifuoco

Colori regioni: Italia tutta in zona gialla da lunedì, è la prima volta

Per la prima volta dall’introduzione dei colori, l’Italia sarà tutta in zona gialla. Il monitoraggio odierno, infatti, ha portato anche la Valle d’Aosta nei parametri necessari per entrare nella zona con minori restrizioni, dove già erano presenti tutte le altre regioni italiane. Di conseguenza, da lunedì non ci saranno più zone rosse o arancioni.

Addio autocertificazione

Questo significa, oltre ovviamente a restrizioni più limitate ovunque, la possibilità di spostarsi in tutto il Paese liberamente, senza la necessità dell’autocertificazione o del neonato Green Pass.

Il famoso modulo di autodichiarazione sulle motivazioni dello spostamento sarà necessario solamente in caso ci sia la necessità di muoversi (per motivi di lavoro, salute o necessità) durante il coprifuoco, cioè dalle 23 alle 5 del mattino.

Calano l’Rt e l’incidenza

Il nuovo monitoraggio ha confermato la discesa della curva pandemica, come già si evinceva dai dati giornalieri su contagi, ricoveri e decessi. L’Rt nazionale, infatti, è sceso da 0,86 a 0,78, così come l’incidenza media è scesa a 64 casi per 100mila abitanti. L’unica regione sopra a quota 100 è la Valle d’Aosta, ma con dati in calo.

Verso la zona bianca

A questo proposito, continuando questa discesa, dall’inizio di giugno le regioni inizieranno ad entrare nella zona bianca, dove le uniche regole rimaste saranno distanziamento e mascherine, mentre cadrà anche il coprifuoco.

Come già dicevamo nei giorni scorsi, dal 1° giugno dovrebbero entrare in questo scenario Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Molise, dalla settimana successiva Veneto, Liguria, Umbria e Abruzzo e da metà giugno anche buona parte delle altre regioni, comprese Lombardia e Lazio. Liberando sempre più il Paese dalle restrizioni.

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