Colori regioni: altre 4 zone bianche, il coprifuoco slitta alle 24

Prosegue l'allentamento delle restrizioni Covid

Colori regioni: altre 4 zone bianche, il coprifuoco slitta alle 24

La curva pandemica continua a scendere e la situazione sta progressivamente migliorando in tutta Italia, così si allentano le restrizioni legate al Covid nel nostro Paese. Da oggi altre quattro regioni (Liguria, Veneto, Abruzzo e Umbria) sono in zona bianca e, nelle zone gialle, il coprifuoco slitta dalle 23 alle 24.

La zona bianca

Nella zona bianca viene abolito il coprifuoco, riaprono le piscine al chiuso (suggerito il non utilizzo delle docce), i parchi tematici e divertimento, sale giochi e sale scommesse, così come nei ristoranti non ci sono limitazioni sui tavoli all’aperto e si può sedersi al tavolo fino a 6 persone (o due nuclei familiari) al chiuso.

Restano le norme su mascherine e distanziamento, così come è vietato organizzare feste private nelle case. Sono possibili banchetti, dopo le cerimonie civili e religiose, ma tutti gli invitati devono avere il green pass. In discoteca non si può ballare, ma ci sarà, in settimana, una riunione per valutare la riapertura.

Il coprifuoco

Nel resto d’Italia, come dicevamo, è stato comunque spostato il coprifuoco dalle 23 alle 24, per poi essere abolito definitivamente il 21 giugno.

Le prossime tappe

Se continuerà la discesa, dal 14 giugno diventeranno zona bianca anche Lombardia, Lazio, Piemonte, Provincia di Trento, Emilia Romagna e Puglia. Dal 21 toccherà a Provincia di Bolzano, Toscana, Marche, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia e, infine, dal 28 anche alla Valle d’Aosta. Per un’Italia tutta bianca.

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