Cude: come si ottiene e come funziona il Contrassegno unico disabili europeo

Permette di circolare liberamente nelle ZTL in Italia ed Europa

Cude: come si ottiene e come funziona il Contrassegno unico disabili europeo

Lo scorso mese di agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’emendamento per l’arrivo in Italia del Contrassegno unico disabili europeo (Cude). Uno strumento che semplifica la circolazione dei disabili, togliendo alcune procedure burocratiche presenti sino ad ora. Una novità già in vigore da tempo in altri paesi europei.

Come si ottiene

Per poter ottenere questo contrassegno, il disabile deve richiedere il codice univoco da associare al Cude, presso il proprio Comune di residenza. È possibile ottenerlo anche per via telematica, attraverso lo Spid e la carta d’identità digitale.

Serve poi compilare un modulo, in cui inserire la targa di uno o due veicoli da utilizzare per muoversi. A questo punto, verrà aggiornata la piattaforma unica ed il Cude sarà operativo. Sarà possibile anche sostituire i numeri di targa, attraverso una specifica App.

Come funziona

Attraverso il contrassegno, i disabili potranno circolare liberamente all’interno delle zone dove altrimenti sarebbe vietato, come ad esempio le ZTL dei vari comuni, senza più la necessità di registrarsi continuamente, in caso di cambio di comune.

La circolazione sarà libera non solo in Italia, ma in tutti i paesi dell’Unione Europea, essendo un certificato continentale e non solo nazionale. Precedentemente, alcuni paesi non riconoscevano i contrassegni cartacei presenti in Italia.

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