Great Wall arriva anche in Italia e in Spagna, tutto quello che c’è da sapere
Debutterà in estate con la Ora 5, un SUV compatto da 4,47 metri
Qualcuno forse potrà dire che Great Wall come marchio fosse già presente sulle nostre strade, ma risponderemmo che mai lo ha fatto con questa forza e convinzione. Del resto i tempi di una presenza ufficiale sul nostro mercato e non attraverso un importatore sono ormai maturi. È passata definitivamente l’era dei Great Wall Steed per il solo lavoro ed è iniziata quella della GWM (Great Wall Motor) Ora 5. Un SUV compatto da 4,47 metri che arriverà in Italia a partire dall’estate e del quale abbiamo già fatto una brevissima prima esperienza in pista direttamente al entro test del marchio a Baoding, circa 140 km da Pechino. Ma cosa rappresenta GWM per il mercato europeo? È una nuova offerta originale oppure è il solito marchio cinese come altri già sono presenti? Vediamo di scoprirlo.
Go With More

Anche se per ora siamo ancora abituati a chiamarla Great Wall, presto prenderemo l’abitudine di ribattezzarla GWM (con la pronuncia italiana o inglese è ancora da capire). Verrà commercializzata così ed è anche l’acronimo perfetto per il motto che accompagnerà l’azienda nelle pubblicità e in generale nel nostro Paese (che va ad aggiungersi alla novità Spagna e alle già presenti nel portafoglio UK, Irlanda, Svezia, Finlandia, Islanda, Estonia, Lituania, Lettonia e Polonia). Questo è infatti “Go With More”, ovvero “Avanzare Avendo di Più” parafrasando. Questo perché la nuova GWM europea non vuole essere percepita come un marchio a basso costo, bensì come un’azienda più grande, definita come “Global Intelligent Technology Company”. Una compagnia globale, intelligente e di alta tecnologia, in grado di fornire auto al giusto prezzo, ma anche esperienze di lusso di alto profilo e persino capacità fuoristradistiche di livello. L’Europa è stata considerata un mercato critico ad alta priorità, il cui obiettivo sarà quello di toccare il milione di unità vendute l’anno. Questo verrà fatto prima di tutto attraverso il marchio GWM vero e proprio, sotto al quale ci saranno le auto delle gamme Ora e Haval, poi anche con Wey, il marchio di alta gamma che avevamo già conosciuto in anteprima in questo primo contatto di qualche anno fa, e infine con Tank, il marchio di veicoli off-road. In generale, però, anche Wey non sarà un marchio di lusso sfrenato, come confermato durante la conferenza stampa, ma un brand dal valore percepito molto alto grazie soprattutto alle sue dotazioni tecnologiche. L’infrastruttura europea sarà composta prima di tutto dalla sede amministrativa che si troverà ad Eindhoven, nei Paesi Bassi. Il centro tecnico e di design sarà invece a Monaco di Baviera, mentre lo stabilimento produttivo, ancora in fase di discussione, si troverà in Romania, in modo da evitare i nuovi dazi imposti alle aziende cinesi. Il centro di progettazione e di sviluppo, però, rimarranno sempre a Baoding, che lavorerà a stretto contatto con la Germania per adattare i modelli ai gusti e allo stile di guida europeo. Da segnalare anche la presenza di un marchio moto, chiamato SOUO (acronimo per Search Out Outstanding), il cui primo modello è una Goldwing con motore 8 cilindri boxer da 2.000 cc di cilindrata e cambio automatico DCT a 8 rapporti. No, non abbiamo sbagliato a digitare sulla tastiera.
Ricerca e sviluppo comunque 100% cinesi

GWM ha comunque voluto ribadire la propria assoluta convinzione nel modello di costruzione cinese, che in effetti in questi anni anche in Europa abbiamo iniziato a verificare e in molti casi apprezzare. Ecco perchè, come appena detto, il cuore progettuale rimarrà comunque a Baoding, dove abbiamo potuto vedere di persona le linee di montaggio (dove tra l’altro viene costruita anche la Mini elettrica) e anche alcune delle infrastrutture che vengono usate per i test, alcuni anche piuttosto estremi. Parliamo del tunnel del vento, della stanza per il controllo della rumorosità e persino il laboratorio EMC per la compatibilità elettromagnetica, fondamentale per fare in modo che l’elettronica di bordo non interferisca con segnali esterni o, peggio ancora, con i radar degli ADAS. All’interno della struttura di GWM vi sono anche numerose divisioni con il compito di fare ricerca, sviluppo e produzione di elementi di alta tecnologia per il futuro. L’azienda Svolt, infatti, è leader mondiale nello sviluppo di batterie senza cobalto e batterie allo stato solido, con particolare attenzione agli standard di sicurezza (argomento molto delicato anche in Europa, come ben sappiamo). Da segnalare la presenza di magazzini in giro per l’Europa che GWM ha voluto preventivamente rifornire in maniera massiccia di pezzi di ricambio, così da andare subito incontro a una delle maggiori preoccupazioni espresse dai potenziali clienti del Vecchio Continente. L’obiettivo dichiarato dal marchio è quello di arrivare ad un 95% di ordini di pezzi di ricambio evasi in un range tra le 24 e le 48 ore.
Cosa arriverà in Italia

La prima auto ad arrivare in Italia sarà la GWM Ora 5, che sarà nei concessionari a partire dalla prossima estate. La sue dimensioni sono di 4,47 metri di lunghezza, larghezza da 1,83 metri e altezza da 1,64 metri, con un passo piuttosto generoso da 2,72 metri. Sarà venduto con un motore 1.500 benzina, in versione completamente elettrica e, infine, con una meccanica full hybrid che, secondo le previsioni, sarà il cuore del mercato italiano. Questa avrà una potenza da 223 CV, una coppia da 476 Nm, un’accelerazione da 0 a 100 km/h completabile in 7,7 secondi e un consumo combinato dichiarato (già secondo i parametri WLTP europei) di 5,14 litri/100 km. Per quanto riguarda la variante elettrica, si presenterà con un motore da 150 kW (204 CV) associato ad una batteria da 58,3 kWh. L’autonomia è ancora da dichiarare, ma sappiamo già che è confermata la ricarica in corrente continua dal 10% all’80% in circa 30 minuti con picchi fino a 120 kW.
In autunno è invece previsto l’arrivo dell’Haval H7, un SUV di grandi dimensioni con forme squadrate e capacità anche off-Road (seppur non paragonabili a quelle del mastodontico Tank).
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