GWM Ora 5: primissimo contatto su pista in attesa del debutto europeo

Arriverà in estate e avrà anche un motore solo benzina

Come anticipato da Great Wall durante la conferenza stampa mondiale alla quale abbiamo partecipato, la prima auto ad arrivare concretamente in Europa sarà la GWM Ora 5, un piccolo SUV compatto dalle forme molto particolari, ma anche dalle ottime potenzialità. Dovrebbe arrivare in estate presso la nuova rete di concessionarie del marchio (sono già pronte 25 nomine con relativi showroom). Nel frattempo, durante il nostro viaggio a Baoding, abbiamo avuto l’opportunità di metterci brevemente alla guida di qualche esemplare con specifiche già pronte per l’Europa, per quanto ci siamo dovuti limitare a girare dentro un circuito privato (non avendo una patente cinese valida). Ci rifaremo non appena avremo l’occasione di guidarla sul suolo europeo, ma nel frattempo ecco le nostre prime impressioni.

Come si presenta

GWM Ora 5 Anteprima - Frontale

Il design di questa GMW Ora 5 ha origini nettamente occidentali, come si può intuire anche solo guardandola. Il merito è di Andrew Dyson, uno dei papà della prima Volkswagen Touareg e il principale della Opel Mokka del 2020, oggi Design Director di tutti i marchi di Great Wall Motor. Pe questa Ora 5 ha scelto però di allontanarsi dalle forme spigolose e aggressive, per abbracciare uno stile più morbido, organico e naturale. La forme di ispirazione, secondo quanto raccontato dallo stesso Dyson, richiamano l’acqua e i sassi levigati dal suo corso. Rispetto agli altri rappresentanti del brand Ora, come la Ora 03 non presente in Italia, il muso è più alto, per poter ospitare tutte le tipologie di motorizzazione. I fari di forma circolare, però, mantengono comunque il family feeling del brand e si integrano bene nelle linee fluide e nell’aerodinamica di ottimo livello ricavata all’interno del Wild Tunnel di Baoding. L’intero concetto aerodinamico dell’auto è concepito per la massima efficienza, con un design laterale e posteriore molto pulito, arrivando ai gruppi ottici integrati nella curvatura del portellone. Le sue dimensioni sono di 4,47 metri di lunghezza, larghezza da 1,83 metri, altezza da 1,64 metri e un passo da 2,72 metri. La luce da terra è di 175 mm per benzina e ibrido, mentre l’elettrica si abbassa a 135 mm.

GWM Ora 5 Anteprima - Interni

Anche gli interni sono molto tecnologici, con l’obiettivo di creare un vero e proprio salotto tecnologico. L’obiettivo generale è quella di mantenere alta la qualità percepita e persino la salute dei passeggeri con alcune scelte decisamente originali. Parliamo ad esempio dell’impiego di materiali a bassa emissione di composti organici volatili (VOC), in modo da mantenere ancora più alta la qualità dell’aria. A tutto questo si aggiungono finiture di livello premium e in generale l’utilizzo di materiali molto morbidi e piacevoli al tatto, anche in alcune zone nascoste. Certo, un po’ di plastica c’è sempre per ragioni di praticità e prezzo, ma siamo comunque rimasti molto ben impressionati. Questa non è di sicuro un’auto cinese “tutta plastica per farla costare poco”, anzi l’esatto contrario. Buona anche la seduta, con un posto di guida rialzato e piuttosto comodo, grazie al supporto lombare. La plancia centrale ha un design fluttuante che aumenta bene la percezione dello spazio a disposizione, con un software che alla nostra prima veloce analisi ci è sembrato ben concepito, ma naturalmente dobbiamo aspettare ancora un po’ prima di dare giudizi. Confermata comunque la compatibilità con Android Auto ed Apple CarPlay. Dal punto di vista della tecnologia per la guida, gli ADAS principali sono 15 e l’architettura in generale è stata già concepita per puntare alle cinque stelle EuroNCAP. Nominiamo per esempio i sensori radar e le telecamere ad alta definizione, il cruise control adattivo e un sistema di mantenimento di corsia e frenata di emergenza evoluti. Da notare la presenza degli stessi tasti fisici della Mini, che del resto viene prodotta nella sua versione 100% elettrica proprio qui a Baoding.

Motori a disposizione

GWM Ora 5 Anteprima - Nome

Dal punto di vista meccanico, la GMW Ora 5 è stata sviluppata su una piattaforma concepita per montare qualsiasi tipologia di motore e questo ha consentito di mettere a disposizione ben tre motori che sicuramente potranno interessare il mercato italiano. Addirittura ne troviamo uno solamente turbo benzina con 1.500 cc di cubatura, capace di una potenza da 160 CV e una coppia da 270 Nm. Le vendite, però, secondo le previsioni della casa si concentreranno sul modello Full Hybrid, che allo stesso 1.500 aggiunge un motorino elettrico PSM che porta la potenza a 223 CV e la coppia a 476 Nm. Il risultato? Uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e un consumo combinato nel ciclo misto WLTP di 5,14 litri/100 km. La versione elettrica, invece, prodotta una potenza da 204 CV e avrà in dotazione una batteria da 58,3 kWh, la cui autonomia dobbiamo ancora andare a scoprire. Sappiamo già, però, che la ricarica in corrente continua impiegherà circa 30 minuti a passare dal 10 all’80%, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h verrà completato in 7,7 secondi. Non un’auto da corsa, dunque, ma sicuramente un mezzo dotato della giusta agilità, con un raggio di sterzata da 10,9 metri.

Primissime impressioni

GWM Ora 5 Anteprima - Guida

Come detto, in questa occasione abbiamo potuto testare questa Ora 5 solamente sul circuito di prova di Great Wall, in quanto non eravamo dotati di una patente internazionale per la Cina. Per questo motivo le nostre impressioni sono per forza di cose ancora limitate. Sicuramente, però, la versione ibrida ci ha lasciato delle buone sensazioni. Il comfort, innanzitutto, è davvero di ottimo livello, senza fruscii aerodinamici particolarmente evidenti nemmeno alle alte velocità. Ottime anche le sospensioni, che sul percorso acciottolato hanno assorbito tutte le asperità facendo passare pochissimo al guidatore. Nel misto più spinto la Ora 5 si è dimostrata piuttosto composta in generale e consente di poter stare molto tranquilli sia in fase di sorpasso che adottando una guida un po’ più aggressiva del normale. L’unico vero difetto che abbiamo potuto trovare è forse la grande digitalizzazione, che ha reso complesse alcune opzioni di personalizzazione (del resto è un problema molto comune nel mondo dell’auto).

Prezzo ancora da annunciare

La compilazione del listino per l’Italia è ancora in fase di sviluppo, ma verrà sicuramente svelato nelle prossime settimane in vista del lancio commerciale .

GWM ORA 5 (2026): scheda tecnica

Dimensioni: lunghezza 447 cm; larghezza 183 cm; altezza 164 cm; passo 272 cm
Carrozzeria: SUV, cinque porte
Motore in prova: Full Hybrid (HEV) da 223 CV; Benzina (ICE) da 160 CV; Elettrico (BEV) da 204 CV
Trazione: anteriore
Cambio: automatico (7DCT per ICE, E-CVT per HEV) o monomarcia (BEV)
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 7,7’’ (versioni HEV e BEV)
Velocità massima: 190 km/h (versione ICE)
Allestimenti: In fase di definizione (versioni ICE, HEV, BEV)
Numero di posti: 5 posti
Bagagliaio: dato non ancora dichiarato ufficialmente (SUV di segmento C)
Consumi dichiarati: 5,14 litri/100 km (19,4 km/litro) per la versione HEV
Autonomia elettrica: dato in fase di omologazione (batteria da 58,3 kWh per la versione BEV)
Sicurezza: cruise control adattivo, controllo corsia attivo, monitoraggio angolo cieco, oltre 15 funzioni ADAS di serie
Prezzo: In fase di definizione (lancio previsto estate 2026)

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