Jaguar Land Rover 2021, continua l’offensiva elettrificata del brand inglese

Lo slogan: "il futuro è già adesso". La gamma a elettroni si completa, tra mild hybrid, plug-in e la 100% elettrica i-Pace. Tutte le vetture subiscono anche un upgrade tecnologico

Fiumicino, 29 aprile 2021 – Continua l’offensiva elettrica di Jaguar Land Rover: con l’introduzione del sistema ibrido plug-in su E-Pace, F-Pace, Evoque, Velar e sul best seller Defender, il marchio britannico offre una gamma piuttosto completa in fatto di elettrificazione. Inoltre, le vetture subiscono una vera iniezione di tecnologia, con aggiornamenti SOTA (Software Over The Air) e nuovo sistema infotelematico PiVi PRO, che strizza l’occhio agli smartphone di ultima generazione.

 

La “mossa del giaguaro”: la strategia Reimagine

Lidia Dainelli Jaguar Land Rover

Abbiamo l’orgoglio di poter dire che il futuro è già adesso. Il nostro grande obiettivo è l’elettrificazione totale della gamma entro il decennio” – Lidia Dainelli, direttrice PR Jaguar Land Rover Italia, riprende le parole del CEO Thierry Bolloré riguardo la strategia denominata Reimagine che punta anche al carbon neutral entro il 2039 – “Sono 3 i nostri Core Steps, tre punti fondamentali che fanno parte dell’evoluzione del brand: oltre alla già citata elettrificazione completa, l’introduzione di nuova Defender e le tecnologie SOTA, PiVi e Cabin-Air Ionization

Elettrificazione, tecnologia, heritage

Prosegue, quindi, il processo di elettrificazione che, entro il 2030, coinvolgerà l’intera gamma Jaguar e il 60% di quella Land Rover, con l’arrivo nel 2024 della prima Land Rover EV.  Il 2021 segna l’introduzione di nuovi modelli plug-in hybrid (Evoque, Velar, E-Pace ed F-Pace), capaci di percorrenze a zero consumi ed emissioni fino a 55 km. Soffermandoci brevemente sulle motorizzazioni, le più piccole Evoque ed E-Pace condividono il propulsore Ingenium 1.5 tre cilindri benzina da 309 CV di potenza e batteria al da 15 kWh; le sorelle maggiori Velar ed F-Pace, invece, celano sotto al cofano il grintoso 2.0 quattro cilindri da ben 404 CV, con batteria maggiorata da 17, 1 kWh.

Land Rover Defender 90 ibrido

Secondo punto chiave è rappresentato dall’introduzione del Defender 90, versione 3 porte a passo corto del mitico fuoristrada nato nel 1948 e disponibile in versione mild hybrid a 48 V e plug-in, che affianca ora il Defender 110 presentato nel 2020. Nonostante il periodo difficile, Defender si è affermato come best seller del marchio, totalizzando circa 3.500 ordini in meno di un anno.

 

Tanta tecnologia a bordo

Infine, le vetture britanniche subiscono un importante upgrade tecnologico con nuovo sistema di infotainment Pivi Pro e aggiornamenti software over the air (in autonomia e tramite connessione dati, senza bisogno di collegare alcun apparecchio ndr). Il rinnovato sistema multimediale può essere gestito tramite lo schermo centrale touch ad alta risoluzione da 10 o 11,4 pollici. Grazie alla collaborazione con Qualcomm, azienda leader nel settore dei microprocessori per smartphone (Snapdragon), Pivi Pro risulta incredibilmente fluido e rapido nel funzionamento, oltre ad offrire una piacevole interfaccia grafica.  Inoltre, le nuove auto inglesi saranno dotate di un sofisticato sistema di purificazione dell’aria dotato di ionizzazione (Cabin Air Ionization) e disinfezione di livello medico capace di eliminare fino al 97% di virus e batteri.

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