Mille Miglia 2021 | Vittoria per Vesco e Salvinelli, l’equipaggio MaFra Lopresto e Mattioli tra i primi cento

Si è conclusa la Mille Miglia 2021

Va in archivio l'edizione numero 39 della Mille Miglia: scopriamo il podio finale e i commenti dell'equipaggio MaFra composto da Lopresto e Mattioli su Lancia Augusta 1934
Mille Miglia 2021 | Vittoria per Vesco e Salvinelli, l’equipaggio MaFra Lopresto e Mattioli tra i primi cento

Dopo quattro tappe, 1.600 km circa e dodici settori da Brescia a ritorno, la Mille Miglia 2021 si è conclusa ieri con gli ultimi chilometri che hanno portato i più di trecento equipaggi a bordo di vetture storiche (prodotte tra il 1927 ed il 1957) nella città lombarda. E proprio di Brescia è il duo vincitore, composto da Andrea Vesco (già trionfatore nel biennio 2016 e 2017 ed anche lo scorso anno) e Fabio Salvinelli, in gara con l’Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport del 1929.

Il podio finale della Mille Miglia 2021

L’edizione numero 39, quella che nell’idea degli organizzatori doveva segnare una specie di rinascita dopo i mesi più duri della pandemia, quest’anno si è sviluppata in senso antiorario toccando città come Parma, Viareggio, Viterbo, Roma e poi via risalendo verso Orvieto, Cortona, Barberino di Mugello, Bologna, Salò ed infine il ritorno a Brescia. Nella classifica finale, dietro ai vincitori, si piazzano due Lancia Lamba Spider Casaro rispettivamente del 1929 e del 1927, quella guidata da Andrea Belometti e Gianluca Bergomi, in testa nella penultima tappa ed infine secondi, e da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli, terzi. Silvia Marini e Lucia Filippelli, sulla Bugatti T40 del 1929, vincono invece la Coppa delle Dame.

La soddisfazione di Lopresto e Mattioli

Infine, uno sguardo all’equipaggio che abbiamo seguito in particolare, quello formato da Corrado Lopresto, collezionista d’auto d’epoca, e Marco Mattioli, general manager di MaFra, che a bordo della Lancia Augusta del 1934 concludono 93esimi assoluti. Il duo ha avuto un problema all’altezza di Arezzo, con la rottura del collettore di scarico, ma alla fine concludono degnamente la loro Mille Miglia. «Siamo molto soddisfatti», ha dichiarato alla fine un impeccabile Lopresto nelle interviste al traguardo, «non abbiamo perso quasi nessun controllo orario. Il caldo? Non l’abbiamo sentito, la nostra vettura è molto alta [dice indicando il tetto, ndr] e coibentatata [anche se Mattioli in realtà la canicola l’ha sentita, ndr]».

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati