Motus-E conferma Fabio Pressi alla presidenza: nuova squadra per guidare la mobilità elettrica in Italia

Fabio Pressi resta alla guida di Motus-E per il prossimo biennio

Motus-E conferma Fabio Pressi alla presidenza: nuova squadra per guidare la mobilità elettrica in Italia

Fabio Pressi resta alla guida di Motus-E. Il manager torinese, CEO di A2A E-Mobility, è stato confermato presidente dell’associazione durante l’assemblea dei soci che si è tenuta a Roma. Una conferma che arriva in una fase particolarmente delicata per la mobilità elettrica italiana, tra crescita delle infrastrutture di ricarica, confronto sulle politiche europee e necessità di accompagnare la transizione con un approccio industriale concreto.

Il CEO di A2A E-Mobility rimane alla guida dell’associazione

La nuova nomina dà continuità al lavoro avviato negli ultimi anni da Motus-E, realtà che riunisce aziende e operatori impegnati nello sviluppo dell’elettrificazione dei trasporti. L’associazione si muove in un punto di incontro sempre più strategico: quello tra auto, energia, infrastrutture, tecnologia e servizi. Un ruolo che oggi assume un peso ancora maggiore, perché la diffusione dei veicoli elettrici non dipende solo dai nuovi modelli in arrivo sul mercato, ma anche dalla capacità del sistema Paese di creare condizioni favorevoli per cittadini, imprese e territori.

Accanto alla conferma di Fabio Pressi, l’assemblea ha eletto tre vicepresidenti: Massimo Leonardo, Partner PwC Strategy& Italy, Philipp Senoner, CEO e cofondatore di Alpitronic, e Stefano Sordelli, Direttore Group Press, Communications & External Relations di Volkswagen Group Italia. La composizione della nuova squadra riflette bene la natura trasversale di Motus-E, chiamata a mettere in dialogo competenze diverse e complementari, dalla produzione automobilistica alla ricarica, dalla consulenza strategica all’industria energetica.

Fabio Pressi è entrato nel Gruppo A2A nel gennaio 2021 e fa parte del Consiglio Direttivo di Motus-E dallo stesso anno. Nel corso della sua carriera ha maturato un’esperienza ventennale nei settori delle tecnologie applicate alla mobilità, un ambito in cui innovazione digitale, infrastrutture e gestione energetica sono ormai sempre più connesse. Oltre all’attività manageriale, è anche docente alla LUISS Business School e autore del libro Mobilità digitale, pubblicato da Luiss University Press.

Alla guida di A2A E-Mobility, società del Gruppo A2A attiva come Charge Point Operator, Fabio Pressi ha seguito diversi progetti legati allo sviluppo della ricarica elettrica in Italia. L’azienda opera con l’obiettivo di realizzare infrastrutture e servizi capillari su scala nazionale, contribuendo alla costruzione dell’ecosistema necessario per rendere l’elettrico una scelta sempre più accessibile e concreta.

Tra le iniziative promosse figurano l’introduzione dell’interoperabilità sulla rete di A2A E-Mobility, l’elettrificazione del parco auto aziendale con oltre 1.700 punti di ricarica installati nelle sedi del gruppo, il progetto delle colonnine City Plug pensate per i centri urbani e il lancio del primo Power Hub di A2A.

Nel commentare la conferma alla presidenza, Fabio Pressi ha sottolineato il cambiamento di sensibilità registrato anche in Italia negli ultimi anni. “Nell’ultimo biennio, abbiamo assistito anche in Italia a una crescita della consapevolezza sui cambiamenti in atto nel settore automotive e sull’importanza di affrontare l’elettrificazione dei trasporti con pragmatismo e visione industriale, per cogliere le opportunità di un trend globale inarrestabile”, ha osservato il presidente di Motus-E.

Al centro della sua visione resta il ruolo della mobilità elettrica nella transizione energetica del Paese. Un tema che assume ancora più rilevanza in una fase internazionale segnata da instabilità geopolitica e tensioni sui mercati dell’energia. Secondo Pressi, l’innovazione è la strada principale per affrontare queste turbolenze, mentre l’elettrificazione dei trasporti può diventare un fattore decisivo per rafforzare lo sviluppo delle fonti rinnovabili e contribuire a una maggiore sovranità energetica nazionale.

In questo quadro, Motus-E punta a consolidare il proprio ruolo di raccordo tra il comparto automotive e quello energetico. Una funzione sempre più strategica, perché la crescita dell’elettrico passa da molti fattori: infrastrutture di ricarica diffuse, semplificazione normativa, competitività industriale, accessibilità dei veicoli, sviluppo della rete e integrazione con le energie rinnovabili.

Il nuovo Consiglio Direttivo eletto per il prossimo biennio conferma questa pluralità di competenze. Ne fanno parte rappresentanti di A2A E-Mobility, Allianz, Alpitronic, Atlante, BYD Industria Italia, Enel X Way Italia, Haiki COBAT, Iplanet, Plenitude On The Road, PwC Business Services, Renault Italia, Volkswagen Group Italia, ERION ENERGY, Scame Parre, Tesla Italy e Volvo Trucks Italia.

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