Nuovo DPCM 2021: ipotesi zona rossa nel weekend, coprifuoco alle 20 e zona bianca

La nuova zona bianca permette l'apertura di: musei, teatri, cinema, sale da concerto, palestre, piscine e bar e ristornati senza limite orario

Nuovo DPCM 2021: ipotesi zona rossa nel weekend, coprifuoco alle 20 e zona bianca

Oggi, 4 gennaio 2021, l’Italia si ritrova in zona arancione ovvero ci si può spostare liberamente all’interno del proprio comune. Già domani e il 6 gennaio, però, si ritorna al rigido regime di zona rossa dove tutti gli spostamenti sono vietati, sia dentro sia fuori dal proprio comune, tranne quelli per lavoro, salute o necessità. Ancora aperta la possibilità di far visita a casa di parenti e amici ma rispettando alcuni limiti. In ogni caso è obbligatoria l’autocertificazione.

Ipotesi nuovo DPCM

In queste ore il governo sta valutando se estendere le restrizioni anti-Covid del periodo delle feste di Natale e Capodanno in vigore dal 24 dicembre al 6 dicembre anche nel prossimo weekend del 9-10 gennaio. Vorrebbe dire tornare a restrizioni e regole da zona rossa nel fine settimana con l’aggiunta di una nuova fascia di rischio: la zona bianca. In queste Regioni, dove i parametri dimostrano una bassa circolazione del virus, sarebbe possibile la riapertura di teatri, cinema, palestre e piscine.

Nuovi divieti dal 7 gennaio

Il 5 gennaio è atteso il nuovo monitoraggio Iss-ministero della Salute che stabilisce in quali Regioni potrebbero rimanere in vigore le misure più dure di queste vacanze di Natale. Le Regioni osservate speciali sono Veneto, Liguria e Calabria, che rischiano di rimanere in zona rossa anche dopo il 6 gennaio, e Lombardia, Puglia e Basilicata, che invece potrebbero passare in zona arancione. Aspettiamo i nuovi dati ma il governo sta già lavorando ad un calendario di nuovi divieti pronti per il 7 gennaio quando saremo tutti, o quasi, in zona gialla.

9-10 gennaio a casa

Il prossimo weekend sarà sicuramente a “porte chiuse” dopo le dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza successive al vertice con le Regioni. Zona arancione o rossa con coprifuoco anticipato alle 20, bar e ristoranti chiusi e divieto di uscire dal proprio Comune. In caso di zona arancione saranno aperti i negozi tranne i centri commerciali che hanno l’obbligo di chiusura nei giorni festivi e prefestivi mentre i parrucchieri saranno aperti.

Cosa succede dal 15 gennaio

L’attuale DPCM scade il 15 gennaio e ci si aspetta una “ordinanza-ponte” per coprire lo spazio tra l’Epifania e la scadenza del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Cosa succede dopo il 15 gennaio? Oltre alla “classica” suddivisione in zona gialla, arancione e rossa potrebbe essere introdotta la nuova zona bianca che permetterebbe meno restrizioni, più attività aperte e un apparente ritorno alla “normalità”. Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora aveva dichiarato circa una settimana fa che entro gennaio le palestre avrebbero potuto riprendere le attività.

Come funziona la zona bianca

Dario Franceschini, ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ha avanzato la proposta di una “zona bianca” che potrebbe essere introdotta nel nuovo DPCM. Questa ipotesi è stata caldeggiata anche dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Una zona bianca possibile solo nelle Regioni in cui il virus circola meno che renderebbe possibile l’apertura di bar e ristoranti senza limiti d’orario, luoghi di cultura come sale da concerto, musei, teatri e cinema oltre a palestre.

Apertura scuola

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte approva la linea del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per la riapertura delle scuole superiori e ritorno in aula dal 7 gennaio. L’ordinanza del ministro della Salute, Speranza prevede la didattica in presenza per il 50% della popolazione studentesca già dal 7 gennaio ma c’è la resistenza di alcune Regioni (Veneto, Lazio e Puglia) che hanno chiesto il rinvio del ritorno in classe per gli studenti delle superiori puntando ancora sulla didattica a distanza.

Spostamenti tra Regioni

Il blocco degli spostamenti tra Regioni potrebbe continuare. Infatti anche tra Regioni gialle gli spostamenti non saranno autorizzati e il blocco scattato lo scorso 21 dicembre potrebbe continuare anche dopo l’Epifania.

Visita a parenti e amici

Anche dopo il 6 gennaio nelle Regioni gialle sarà possibile far visita a parenti e amici con un limite di due persone per volta e una sola visita al giorno. Esenti dal conteggio i minori di 14 anni e soggetti non autosufficienti o disabili. Il coprifuoco notturno delle 22:00 rimane in vigore e bisognerà organizzarsi bene per rincasare prima di quell’orario.

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