Nuovo Dpcm Draghi: ufficiale, niente zone gialle fino al 30 aprile

È stato varato il decreto con le regole dal 7 al 30 aprile

Nuovo Dpcm Draghi: ufficiale, niente zone gialle fino al 30 aprile

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, ora è arrivata l’ufficialità: non ci saranno zone gialle almeno fino a venerdì 30 aprile, anche se la situazione verrà monitorata tra un paio di settimane e potrebbe scattare la deroga per qualche regione. Il nuovo Dpcm del premier Draghi, infatti, ricalca quello già in vigore attualmente ed in scadenza il 6 aprile.

Solo zone rosse ed arancioni

Anche se è iniziata la discesa della curva, il Governo ha deciso di mantenere la linea rigorista, vista la situazione ancora critica legata ai ricoveri ospedalieri. Fino alla fine di aprile, le regioni saranno solamente in zona rossa o arancione.

Nelle prime si potrà uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o necessità, oltre alla possibilità di fare attività sportiva o motoria nei pressi dell’abitazione, mentre nelle seconde la libertà di movimento sarà delimitata al comune di residenza o domicilio. Sempre tra le 5 e le 22, poi scatta il confermatissimo coprifuoco. Per tutti gli altri spostamenti, sarà necessario fornire l’autocertificazione in caso si venga fermati. Le seconde case si possono raggiungere anche in zona rossa, se proprietari o titolari di un contratto d’affitto antecedente al 14 gennaio 2021.

In zona rossa non si potrà andare a trovare parenti o amici, mentre in quella arancione sarà possibile una volta al giorno, al massimo due persone (più i minori di 14 anni), all’interno dello stesso comune. Ricordiamo che, per il weekend di Pasqua in arrivo, c’è invece la deroga per andare a trovare parenti o amici all’interno della stessa regione, sempre con la regola del massimo due persone.

Spiraglio solo per le scuole

Restano chiusi bar, ristoranti (asporto e domicilio escluso), cinema, teatri e palestre, mentre per quanto riguarda i negozi: tutti chiusi (compresi parrucchieri ed estetisti), escluso quelli essenziali, in zona rossa, tutti aperti in zona arancione.

L’unica apertura è arrivata per le scuole. A partire dal 7 aprile, asili nidi, elementari e prima media saranno aperte anche in zona rossa, dove attualmente sono chiuse. E le regioni non potranno chiuderle, nemmeno con ordinanze locali. Per i successivi gradi di istruzione, è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione.

Ricordiamo, invece, che il settore auto resta aperto, anche in zona rossa: concessionarie, officine, gommisti e autolavaggi operano in maniera regolare.

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