Opel Corsa: un’anima sempre sportiva, dalla GSi alla GSE
La nuova elettrica ad alte prestazioni arriverà in ottobre
Il prossimo mese di ottobre, al Salone di Parigi 2026, debutterà la nuova Opel Corsa GSE, la versione più potente di sempre della compatta bestseller del fulmine, questa volta in versione 100% elettrica. Questo modello, tuttavia, ha sempre avuto un’anima sportiva, sin dalle sue origini: già alla fine degli anni ’80, quando venne presentata la versione GSi della prima generazione. Con un ottimo successo, visti gli oltre 10.000 esemplari venduti in circa sei anni.
L’Opel Corsa GSi

Quel modello venne presentato dal marchio tedesco nel 1987, dopo aver tagliato il traguardo di un milione di Opel Corsa prodotte nel settembre dell’anno prima. Il Salone di Francoforte è stato il teatro del lancio, subito riconoscibile per numerosi dettagli estetici. In primo piano, c’era lo spoiler anteriore di maggiori dimensioni ed il disegno della calandra che ricordavano la Kadett GSi. Così come i paraurti in tinta con la carrozzeria, le bandelle laterali sottoporta, il fascione posteriore nero, le modanature rosse lungo gli scudi paracolpi, le ruote in lega leggera da 5.00 Jx14″.
All’interno si trovavano sedili anatomici di foggia sportiva rivestiti in velour di colore grigio, volante sportivo ed una strumentazione arricchita di contagiri, manometro olio e voltmetro. Il motore era il 1.6 benzina da 100 cavalli, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 9,5 secondi, un tempo di tutto rispetto, pensando a quell’epoca. La velocità massima dichiarata era di 187 chilometri orari, con un prezzo per l’Italia di 14.300.000 lire. La Corsa GSi venne prodotta dal 1987 al 1993 e venne venduta in 10.294 esemplari a livello complessivo.
Dalla GSi alla GSE

Quella prima serie fu solamente l’avvio di una storia di sportività dell’Opel Corsa, che ora si rinnova anche nella nuova era elettrica. Come dicevamo, infatti, al prossimo Salone di Parigi farà il suo debutto ufficiale la versione GSE e diventerà la versione più potente mai prodotta della compatta del marchio tedesco. Seppur manchino ancora dei mesi al lancio, infatti, il marchio del fulmine ha già condiviso numerose informazioni ed anche un po’ di immagini di questa variante, che avrà una potenza di 281 cavalli e scatterà da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi.
Rispecchiando il primo modello sportivo, anche la Corsa GSE propone alcuni elementi specifici e più ‘cattivi’, rispetto alla versione di serie. Gli esterni, infatti, sono caratterizzati da spoiler specifici all’anteriore e al posteriore, carrozzeria in bianco brillante che contrasta con il nero delle prese d’aria, delle modanature e dei passaruota allargati. A rafforzare ulteriormente il contrasto cromatico ci sono il tetto e lo spoiler posteriore verniciati anch’essi di nero, mentre il logo identificativo GSE trova posto sulle fiancate. Sono specifici anche i cerchi da 18 pollici, con design a tre razze, pinze freno Alcon gialle con scritta GSE e pneumatici Michelin Pilot Sport 4S.

La sportività viene ripresa all’interno dell’abitacolo, con alcuni richiami alla tradizione delle hot hatch del marchio del fulmine. In particolare, sono presenti i sedili sportivi con poggiatesta integrati, inserti in Alcantara e rivestimenti con trama a quadri nero-grigio-giallo che evocano l’heritage sportivo del Fulmine. Oltre alle cinture di sicurezza gialle, come le cuciture presenti sui braccioli, spiccano anche il volante rivestito in Alcantara, la plancia in tinta silver con logo GSE e la pedaliera sportiva in alluminio. Non manca la tecnologia, con il doppio display digitale per il quadro strumenti e lo schermo touch centrale da 10 pollici per l’infotainment.
Ma è sotto il cofano dove l’Opel Corsa GSE (Grand Sport Electric) promette di fare davvero la differenza. Riprendendo la meccanica delle altre compatte sportive del Gruppo Stellantis, il motore è elettrico anteriore da 281 CV e 345 Nm di coppia massima, per il già citato scatto 0-100 in 5,5 secondi ed una velocità massima di 180 km/h. Ad affiancare il propulsore elettrico, c’è una batteria agli ioni di litio da 51 kWh netti che dovrebbe assicurare un’autonomia intorno ai 350 chilometri, con la casa tedesca che non ha ancora fornito indicazioni definitive in merito.
Non mancano altri elementi tecnici dedicati, come il differenziale autobloccante a lamelle Torsen e l’assetto sportivo ribassato che sfrutta assali, barre antirollio e ammortizzatori ottimizzati “su misura” per questo modello. Mentre l’impianto frenante dispone di freni a quattro pistoncini, la Corsa GSE beneficia anche di sterzo e acceleratore ricalibrati per offrire un feeling di guida e una reattività maggiormente orientata alle alte prestazioni. Insomma, per poter dare ai propri clienti un’ampia sensazione di sportività e divertimento al volante.
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