Peugeot 508 PSE 2021: Com’è & Come Va

Prova su strada in compagnia della station wagon sportiva francese

Peugeot 508 PSE. “PSE”: un nuovo brand sportivo per il Leone che si affianca a Peugeot Sport e succede alle precedenti GTI e by Peugeot Sport. Si concentrerà sull’identificare vetture stradali ad alte prestazioni con cuori elettrificati. La 508 è la prima nata della gamma PSE, che significa Peugeot Sport Engeneered. Scopriamola nella sua variante Station Wagon, ma è anche disponibile nella versione Fastback, nel nostro Com’è & Come Va.

Dimensioni e peso 

Parlando della versione Station Wagon, la 508 PSE è lunga 479 cm, larga 186 cm, e alta 142 cm. Il suo passo è di 280 cm per un peso in ordine di marcia di 1875 chilogrammi.

Estetica e Design 

La Peugeot 508 PSE 2021 si differenzia dalla sorella “normale” per un piglio più sportivo e cattivo. I passaruota sono stati allargati di 24 mm all’anteriore e 12 mm al posteriore. E’ più larga sì, ma anche più rasente l’asfalto perché rispetto alla 508 SW l’altezza da terra anteriore scende di 10 mm e la coda scende di 1 mm. Sulla carrozzeria si ritrova il logo della gamma Peugeot Sport Engineered con i tre tagli obliqui in giallo criptonite. Il viso è caratterizzato da nuovi convogliatori d’aria anteriori, contornati dal colore “criptonico”, con una griglia ridisegnata in nero opaco. Sopra ci sono i fari con il doppio elemento a LED. Presenti i cerchi da ben 20 pollici che non riescono a nascondere freni anteriori con pinza a 4 pistoncini e disco in ghisa da 380 mm, mentre la coda è adornata da due scarichi in nero lucido con in mezzo l’estrattore. Il “lato b” mostra fiero la particolarità: due flap. Il primo davanti alla ruota posteriore, il secondo poco prima dell’estrattore, ma c’è n’è uno anche vicino alla ruota anteriore. Con tutte queste appendici aerodinamiche sembra quasi un aereo. È ordinabile in soli tre colori, grigio, bianco e tutta nera.

Abitacolo e Interni

Dentro, nell’abitacolo, ci accoglie lo stesso design della normale 508 che già conosciamo; una plancia a gradoni con, nella parte superiore, le bocchette per l’aria a sviluppo orizzontale. C’è poi una parte centrale che tende verso l’interno e che lascia spazio a un LED blu visibile durante la guida notturna e, poi, la parte inferiore rivestita di vero legno che prosegue la sua corsa lungo le portiere. Il legno lo si ritrova anche nella zona centrale e si mischia a materiali in alluminio, alla plastica con rivestimenti morbidi e al piano black. Peccato per la presenza di una plastica cheap e croccante nella parte più bassa della plancia e nella zona inferiore alle portiere.

Il comfort di bordo è garantito da sedute sportive e quindi contenitive ma anche comode il giusto grazie a un rivestimento ibrido tra il tessuto, la pelle e l’Alcantara. C’è anche una funzione di massaggio completa con diversi massaggi per tutta la schiena e non solo per la zona lombare. Prima di notare la tecnologia, che è molto presente in abitacolo, bisogna sottolineare la presenza del volante di minute dimensioni e dalla forma ovale. E’ davvero molto bello e personalmente lo trovo anche efficace, con questa dimensione più piccola, nella guida su strada. C’è anche la non felice scelta di posizionare il piano black proprio dietro al suddetto volante. Nelle belle giornate di sole dotatevi di un paio di occhiali altrimenti i riflessi solari vi daranno fastidio, e non poco.

ADAS e Tecnologia

Risponde presente il virtual cockpit (il quadro strumenti), digitale e personalizzabile nella grafica, cosi come il sistema di infotainment da 10 pollici con impostazione widescreen, sulla sommità della plancia. Questo ci permette di sfruttare i menu del clima, della radio, e della connessione multimediale, senza dimenticare la possibilità di attivare o disattivare la nutrita sezione degli ADAS, gli aiuti alla guida, tra cui spicca il cruise control con funzione Stop&Go, la frenata automatica di emergenza, il mantenimento della corsia, le retrocamere e sensori di parcheggio. Risponde presente anche il Night Vision, un sistema che vi segnala alcuni ostacoli su strada, durante la guida notturna, direttamente nel quadro strumenti. Il sistema multimediale è caratterizzato dalla presenza dell’impianto audio Hi-Fi di Focal.

Abitabilità e Bagagliaio

Il sedile posteriore permette ai nostri ospiti di sedere comodi, con il giusto spazio per gambe, spalle e testa. C’è anche spazio per un terzo ospite posteriore. Da segnalare un pavimento un po’ rialzato e il tetto fortemente discendente. Forse chi è più alto di me, 1,70 cm, potrebbe toccare con la testa.

Il bagagliaio è capiente. E’ presente l’apertura e la chiusura elettro-attuata. Il fondo è piatto e caratterizzato da alcuni rinforzi superficiali. Nel vano sottostante possono essere posizionati i cavi di ricarica. Per ciò che concerne la capacità di carico si va dai 530 litri ai 1780 litri di capienza, con il divanetto posteriore tutto reclinato.

Motore e prestazioni

La 508 PSE non nasce con velleità corsaiole dure e crude. Lei è una vera Gran Turismo. E’ veloce ma non è dura. E’ sportiva ma non è tagliente. Insomma è potente, si lascia guidare, eppure mantiene delle ottime doti di comfort di bordo.

Lei ha un propulsore ibrido Plug-in diviso in tre parti: il motore termico, 4 cilindri in linea, 1.6 turbo-benzina che da solo sviluppa 200 CV. Un propulsore elettrico da 110 CV, integrato nella trasmissione, e un propulsore elettrico sull’asse posteriore da 113 CV. Complessamente abbiamo numeri di tutto rispetto. 360 CV con 520 nm in modalità Sport a 2500 giri. Da segnalare che a disposizione del guidatore c’è anche la trazione integrale “shaft-free” e il cambio automatico a otto marce.

I motori elettrici riescono a far correre la vettura, solo con la marcia elettrica, fino a 140 km/h, quindi la potete anche utilizzare in autostrada, lo 0-100 viene bruciato in 5,2 secondi, ma è il dato della piena fase di accellerazione che risulta rilevante, ossia il tempo che la 508 PSE impiega per passare da  80 a 120 chilometri orari: soli 3 secondi.

E poi abbiamo la batteria al litio posta sotto al sedile posteriore da 11,8 kwh e che promette (e sono reali) 40 -42 chilometri di percorrenza solo nella marcia elettrica.

Prova su strada e difetti

I tecnici francesi hanno rivisto l’impostazione della normale Peugeot 508. L’auto poggia su molle più rigide rispetto a quelle delle altre 508, controllate elettronicamente cosi da essere regolabili su più livelli in base alla modalità di guida scelta; più rigide nella modalità Sport, più votate all’assorbimento nella modalità Comfort e Hybrid. In coda ci sono le sospensioni con architettura Multilink e nuove barre antirollio con diametro di 22 mm, sia davanti che dietro. Tutti accorgimenti che enfatizzano la dinamica di guida. Al volante è precisa, è agile nonostante il suo peso, ma mai brusca o poco gestibile.

Il set up irrigidito non va a sacrificare la sua capacità di essere confortevole nella guida cittadina, caratterizzata da dossi, buche e pavé, colmati tutti efficacemente per preservare la tranquillità del conducente e dei suoi ospiti. E’ comunicativo e chiacchierone lo sterzo.

Come anticipato, con me ho il cambio automatico con otto rapporti. L’ho trovato intelligente, se lasciato lavorare in autonomia. Riesce a trovare sempre la marcia ideale in caso di andature pacate e cittadine e pure alle velocità più sostenute. Penso che, come me, non amerete le palette al volante. A ben vedere queste non sono delle vere palette ma semplici bottoni, per cui il feedback tattile non vi entusiasmerà.

L’impianto frenante Alcon permette di modulare bene la frenata. Anche la risposta iniziale è marcata e più si va a fondo più subentra l‘aiuto della frenata rigenerativa. La sensazione iniziale e straniante ma è facile farne l’abitudine.

Oltre alla modalità di guida Sport ci sono altre driving mode che influiscono su assetto, sterzo, erogazione e risparmio energetico. Queste sono Electric, utile per viaggiare solo in elettrico per 42 chilometri di autonomia, Hybrid per sfruttare al meglio l’energia termica e l’energia elettrica, Comfort per ammorbidire tutto l’assetto e 4WD per attivare la trazione su entrambi gli assi.

Da segnalare che in modalità 4WD e nella modalità Sport, il recupero energia viene forzato dal motore termico che funge da motogeneratore e “spara” sempre energia nelle batterie per fornire tutti i 360 CV di potenza e la trazione integrale.

Consumi

La casa dichiara 2 l/100 km ma il computer di bordo mi ha restituito un consumo di 7-8 l/100 km. Durante il test drive ho adottato una guida ibrida ed economica, concedendomi di tanto in tanto qualche accelerata.

Ricarica

Con il caricatore di bordo da 7,4 kW, bastano circa due ore a questa potenza per una ricarica completa, mentre servono circa 7 ore da una comune presa domestica. 

Costo e prezzo

Il listino prezzi è pari a 69.450 euro (chiavi in mano) per la versione fastback e a 70.650 euro per la SW, disponibile anche con il noleggio Free2Move. Le vetture possono essere ulteriormente personalizzate con tre optional: il parabrezza riscaldato (€ 180), il tetto panoramico apribile (1.200 €) ed il caricatore di bordo da 7,4 kW che, invece, è un’opzione gratuita.

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