La Volvo XC40 continua a fare incetta di premi: è stata nominata Auto dell'anno 2018 anche in Giappone, dopo aver vinto lo stesso riconoscimento in Europa, lo scorso marzo a Ginevra.
Linda Jackson, CEO di Citroën, ci ha parlato durante il Salone di Parigi del futuro del brand del Double Chevron, che di recente sta conoscendo una nuova giovinezza. Questo futuro comprende tantissime novità: dall’elettrificazione alla guida autonoma, senza dimenticare la tradizione e una futura erede della C5 nel campo delle grandi berline, che potrebbe arrivare anche in Europa
Hyundai è uno dei pochi costruttori di automobili al mondo in grado di offrire una line-up di tecnologie e motorizzazioni "green" davvero completa: dall’ibrido al plug-in e dall’elettrico all’idrogeno fuel cell
Auto elettriche - I veicoli a zero emissioni diventeranno sempre più popolari nei prossimi anni, fino a superare il 50% delle vendite globali entro il 2040. I motivi? Diminuiranno sensibilmente i prezzi di questi modelli e ci sarà maggiore scelta.
Nissan stop auto a diesel - Nissan ha programmato la fine della produzione di auto a diesel in Europa, dando spazio ai veicoli elettrici. La Casa giapponese punta al 50% di elettriche di immatricolate entro il 2025.
PSA - Il CEO del gruppo Carlos Tavares ha annunciato i piani per i prossimi anni: verranno realizzati 40 modelli ibridi/elettrici entro il 2025, sarà sviluppata la guida autonoma ed è in programma il ritorno negli Stati Uniti, dove il gruppo è assente da 25 anni.
Car sharing del futuro - Thomas Beermann, CEO di car2go Europa, traccia la strada che il servizio di car sharing seguirà nei prossimi anni. Il futuro della "mobilità condivisa" sarà caratterizzato da veicoli elettrici, dotati di guida autonoma e interconnessi tra loro.
Auto Robot - Gli analisti di IHS prospettano che nel 2025 le auto senza volante in circolazione saranno circa 230 mila per passare a 12 milioni in appena 10 anni, nel 2035
Greenpeace chiede a gran voce all'Unione Europea non solo di proseguire con l'attuale campagna di abbattimento dei consumi e delle emissioni nocive, ma anche di inaugurare limiti più severi per il futuro