BYD cresce ancora in Italia a luglio 2026: 4.501 immatricolazioni, leadership nell'elettrificato e nelle Plug-in Hybrid, ATTO 2 modello di punta e Dolphin G DM-i con oltre 3.000 ordini.
BYD Blade Battery è la batteria al litio-ferro-fosfato che equipaggia tutta la gamma elettrica e ibrida plug-in DM-i del marchio: sicurezza, oltre 5.000 cicli di ricarica e garanzia di 8 anni/250.000 km.
BYD si posiziona al 91 posto della Fortune Global 500 2026: ricavi 2025 per 804 miliardi di RMB, 4,6 milioni di NEV venduti e il 17 milionesimo veicolo prodotto a luglio.
Salone Auto Torino 2026 svela gli oltre 40 brand confermati: dall'11 al 13 settembre esposizioni, test drive gratuiti e il debutto di bTOb per la filiera automotive.
BYD Dolphin Surf ottiene 5 stelle Euro NCAP e monta 6 airbag di serie su ogni allestimento. La city car elettrica è proposta in tre versioni (Active, Boost, Comfort) con prezzi da 18.990 a 25.490 euro e autonomia fino a 322 km WLTP, grazie alla Blade Battery LFP e alla piattaforma e-Platform 3.0.
Stella Li, responsabile delle operazioni internazionali di BYD, ha dichiarato al Financial Times che il colosso cinese punta a diventare il primo costruttore mondiale entro cinque anni, superando Toyota (10,5 milioni di veicoli nel 2025 contro 4,5 milioni di BYD), senza fare affidamento sugli USA. La strategia punta sull'Europa, dove BYD ha raggiunto il 2,8% di quota a maggio 2026 superando Ford, Tesla e Nissan, sul brand premium Denza (supercar Z da 1.604 CV, prezzi da 142.900 sterline) e su un piano da 2 miliardi di euro per 3.000 colonnine ultrarapide entro il 2027.
BYD ha tentato due volte di entrare nel capitale di Renault, senza successo. Ma l'episodio svela qualcosa di più profondo: l'industria automobilistica europea potrebbe presto aver bisogno dei capitali cinesi per sopravvivere.