Nessuna riapertura dopo Pasqua come si era sperato. Ferrari, in linea con il nuovo DPCM annunciato ieri dal premier Conte, proroga lo stop della produzione fino al 3 maggio.
Con una donazione di circa 50.000 mascherine a 16 strutture ospedaliere BMW Italia, insieme a 12 suoi concessionari, dà un mano nella lotta al Covid-19.
La Ferrari, come altre case automobilistiche, si sta impegnando per la lotta al Coronavirus ed ha istituito una raccolta fondi, da destinare a favore del sistema sanitario della Provincia di Modena
Kia ha deciso di estendere la garanzia fino a fine giugno per tutti i veicoli 'in scadenza' tra il 1° febbraio ed il 30 aprile, a causa delle misure restrittive adottate in numerosi paesi per combattere la diffusione del Coronavirus
Ferrari pensa a come rendere più sereno e sicuro il lavoro dei suoi dipendenti nel post-Covid-19 e lo fa lanciando il progetto "Back on Track" che punta alla tutela della salute dei lavoratori del Cavallino.
Francesco Fontana Giusti, direttore comunicazione di Renault Italia, predica ottimismo, fiducia e speranza per una pronta ripartenza per il post-emergenza coronavirus.
Il presidente di Aniasa spiega le difficoltà del settore causate dal coronavirus e chiede al governo due misure urgenti per limitare i danni: ripristino del superammortamento ed estensione dell'ecobonus per le vetture usate Euro 5 ed Euro 6.
I vertici di BMW, Mercedes e Volkswagen hanno posto al Governo tedesco la questione relativa alle difficoltà di riavviare le attività produttive finché le aziende di componentistica in Italia e Spagna rimarranno chiuse.
Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli delinea un allungamento delle misure restrittive che, a seconda dei dati sulla diffusione del contagio, potrebbe prorogare l'attuale stato di "blocco totale" a metà maggio.
Nokian Tyres ha fatto il punto della situazione sull'emergenza Coronavirus: chiusa la produzione in alcuni stabilimenti, accordo in Finlandia con i dipendenti e quarantena obbligatoria per chi viaggia aree con epidemia diffusa
Il mercato dell'auto in Italia a marzo è stato completamente cancellato dagli effetti del blocco per l'emergenza coronavirus. Nell'ultimo mese Unrae, l'associazione dei costruttori stranieri, anticipa una flessione di oltre l'85%.