Per Fiat Panda, Fiat 500 e Lancia Ypsilon, dal 2020 anche la variante mild hybrid. Ultime news, come funziona il motore ibrido mild hybrid, motore, prezzi e uscita
Una nuova ipotesi dedicata alla Fiat Panda riporta in primo piano la compatta torinese. Si prende spunto dalla concept car introdotta alla scorsa edizione del Salone di Ginevra. Tra le indiscrezioni anche possibili novità sotto il cofano
Nell'incontro con i sindacati il Gruppo FCA ha illustrato le novità di prodotto dei propri brand che riguarderanno da vicino gli stabilimenti italiani dell'azienda, nei quali viene assicurata la piena occupazione.
Secondo quanto riportato dai colleghi di Automotive News Europe, dallo scorso primo settembre risulterebbe interrotta la produzione delle Panda in versione Diesel. Lo stesso destino riguarderebbe anche la 500
FCA – Secondo le ultime indiscrezione, ormai a poche ore dall'appuntamento programmato al Balocco, l'impegno globale di Fiat potrebbe essere ridimensionato. Alfa Romeo e Maserati invece, pur restando entità differenti, figurerebbero insieme per rafforzare la strategia del Gruppo in ambito finanziario e sul versante premium
Fiat Punto – Dall'Olanda giungono indiscrezioni su una possibile nuova generazione della compatta di casa Fiat, che condividerebbe alcuni aspetti stilistici con la nuova Argo, introdotta di recente in Brasile. Si parla anche di un'ipotetica nuova denominazione: Primo
Peugeot L750 R Hybrid Vision Gran Turismo - Peugeot svela la L750 R Hybrid Vision Gran Turismo, supercar virtuale che evolve le caratteristiche della L500 in una versione estrema da corsa pronta a gareggiare in Gran Turismo Sport, il nuovo videogame per PS4 che uscirà il 18 ottobre.
Lexus apre l'ordinabilità della sua nuova LC Hybrid che arriverà sul mercato nel prossimo mese di settembre. Sarà dotata del V6 3.5 unito ad un sistema ibrido in grado di erogare una potenza combinata di ben 359 cv e dell'innovativo Multistage. Due le versioni disponibili: Luxury e Sport+ in vendita rispettivamente a 105.500 e 115.500 euro.
Non basta la trazione integrale per certe situazioni. Lo dicono le norme, che impongono l’uso di gomme invernali in alternativa alle catene nei mesi freddi, ma lo dice soprattutto il buonsenso. Nel nostro test ne abbiamo avuto una ulteriore conferma, qualora fosse stato necessario. Con la Infiniti Q50 top di gamma, con ben 364 cavalli a disposizione, l’itinerario scelto era di quasi 500 chilometri, dove abbiamo trovato praticamente ogni condizione possibile, climatica e di fondo stradale. Partiti da Milano con un diluvio autunnale, siamo passati ad oltre 15 gradi con l’asfalto asciutto sul lago di Como per arrivare a temperature inferiori allo zero e manto stradale innevato sul passo del Bernina. In ognuna di queste situazioni gli pneumatici hanno fatto la differenza. Allineati con le prestazioni di una buona copertura estiva sul più caldo asfalto asciutto, fanno la differenza quando il manto stradale si fa viscido e freddo, diventando indispensabili quando le temperature scendono verso lo zero termico. Ciò che abbiamo fatto sulla neve poi, non sarebbe stato nemmeno ipotizzabile senza le Pirelli Sottozero II.