BYD cresce ancora in Italia a luglio 2026: 4.501 immatricolazioni, leadership nell'elettrificato e nelle Plug-in Hybrid, ATTO 2 modello di punta e Dolphin G DM-i con oltre 3.000 ordini.
Fiat Ducato compie 45 anni: dal 1981 oltre 3,5 milioni di unità prodotte, sei generazioni, l'E-Ducato elettrico e un legame storico con il mondo dei camper.
Il gruppo Volkswagen chiede all'Unione Europea di introdurre rapidamente nuovi dazi sulle auto ibride plug-in cinesi, che nel primo semestre 2026 hanno raggiunto il 27,3% del mercato europeo con BYD Seal U, BYD Atto 2 e Jaecoo 7 davanti alla Volkswagen Tiguan.
SPOTICAR lancia la Stagione 2 della sua saga pubblicitaria con il film The Feet Escape, puntando su fiducia e garanzie per i clienti dell’usato in Europa.
Durante il Forum Economico Germano-Algerino di Berlino, Opel ha confermato un nuovo stabilimento di produzione veicoli in Algeria e ha firmato un accordo con AGM Holding Company SpA per localizzare anche la produzione di motori.
Stella Li, responsabile delle operazioni internazionali di BYD, ha dichiarato al Financial Times che il colosso cinese punta a diventare il primo costruttore mondiale entro cinque anni, superando Toyota (10,5 milioni di veicoli nel 2025 contro 4,5 milioni di BYD), senza fare affidamento sugli USA. La strategia punta sull'Europa, dove BYD ha raggiunto il 2,8% di quota a maggio 2026 superando Ford, Tesla e Nissan, sul brand premium Denza (supercar Z da 1.604 CV, prezzi da 142.900 sterline) e su un piano da 2 miliardi di euro per 3.000 colonnine ultrarapide entro il 2027.
Genesis Electrified GV70 è il primo D-SUV elettrico di grandi dimensioni del marchio coreano. Si presenta con trazione integrale, 490 CV, batteria da 84 kWh e tre allestimenti: Pure (69.900€), Premium (73.900€) e Luxury (78.900€). Incluso di serie il 5-Year Care Plan.
FIAT festeggia il 127° anniversario presentando Grizzly e Grizzly Fastback, i due nuovi SUV di famiglia con motori fino a 145 CV, in arrivo entro il 2026.
Il Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen Group ha bocciato il piano di ristrutturazione del CEO Oliver Blume: niente licenziamenti di massa né chiusure di stabilimenti approvati. Il gruppo annuncia però 12 iniziative strategiche al 2030.