Porsche - E' arrivata l'ufficialità. Oliver Blume sostituirà Matthias Mueller, chiamato alla testa del gruppo Volskwagen, come ad di Porsche. Inoltre, il marchio tedesco avrebbe deciso di appoggiare l'ascesa di Poetsch alla presidenza di Volkswagen, nonostante alcuni organi di stampa avevano fatto, fino a poche ore fa, pensare il contrario
Oliver Blume descrive la situazione Volkswagen come 'più che critica' in un'intervista intranet, alla vigilia degli incontri con i lavoratori a Wolfsburg, Zwickau ed Emden su tagli e possibili chiusure di stabilimenti.
Il Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen Group ha bocciato il piano di ristrutturazione del CEO Oliver Blume: niente licenziamenti di massa né chiusure di stabilimenti approvati. Il gruppo annuncia però 12 iniziative strategiche al 2030.
Il Gruppo Volkswagen lancia l'iniziativa "For Europe" per rafforzare competitività e collaborazione tra industria e politica, con un evento dedicato alla vigilia del Salone di Parigi 2026.
Martin Sander lascia il marchio Volkswagen e torna in Audi come responsabile Vendite e Marketing dal 1° ottobre 2026. Marco Schubert, suo predecessore in Audi, entra nell'Extended Executive Committee del Gruppo Volkswagen per il Nord America.
Volkswagen valuta la cessione di Ducati nell'ambito della revisione del portafoglio del gruppo: nulla è ancora deciso, ma a Bologna si muovono sindacati e istituzioni. (Fonte: quotidiano.net)
SEAT S.A. avvia una nuova fase della trasformazione: confermata la roadmap SEAT fino al 2027, ma il futuro del marchio oltre il 2030 resta legato a diversi scenari, mentre CUPRA punta al 3% di quota europea.
Il Consiglio di Sorveglianza del Gruppo Volkswagen ha approvato all’unanimità il Future Plan 2030, il più profondo programma di trasformazione strategica della storia del Gruppo. Tra i punti chiave: riduzione del portafoglio modelli, taglio di circa 50.000 posizioni a livello globale e futuro incerto per gli stabilimenti tedeschi di Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm.
Il gruppo Volkswagen chiede all'Unione Europea di introdurre rapidamente nuovi dazi sulle auto ibride plug-in cinesi, che nel primo semestre 2026 hanno raggiunto il 27,3% del mercato europeo con BYD Seal U, BYD Atto 2 e Jaecoo 7 davanti alla Volkswagen Tiguan.