TAD Week: tre concept “ibridi” dal Master TAD del Politecnico di Milano [FOTO]

Pensati per la mobilità futura via terra, aria e acqua

TAD Week: tre concept “ibridi” dal Master TAD del Politecnico di Milano [FOTO]

Nei giorni scorsi si è svolta la TAD Week, settimana di eventi organizzata dal Master in Transportation & Automobile Design (TAD) promosso dal Politecnico di Milano e gestito da POLI.design.

Nell’occasione è stata celebrata la conclusione della dodicesima edizione del Master con la presentazione dei progetti di tesi finali, ovvero tre veicoli ibridi che guardassero al futuro rispondendo al tema “Vehicles for Hybrid Environments“, dove l’ibrido è associato agli ambienti percorsi dai veicoli, spaziando fra terra, aria e acqua, e non alla loro alimentazione. 

I tre veicoli degli studenti del Master, ognuno dei quali è stato progettato ipotizzando un collegamento ad un marchio, sono: AIR-Ciel, veicolo terrestre e volante; ON WATER K-Wave, veicolo terrestre e che naviga come un motoscafo; SUB-Chios, veicoli terrestre e sottomarino. 

AIR-Ciel

Il concept AIR-Ciel, affiancato al brand Bugatti, è un veicolo ibrido per il 2050 in grado di viaggiare via terra e in volo. Traendo ispirazione dalla Type 35 di Bugatti, questo concept ha ricercato di richiamare il lusso e il prestigio del marchio Bugatti anche nella configurazione degli interni. 

ON WATER K-Wave

Il secondo prototipo, ON WATER K-Wave, è invece un veicolo anfibio che si lega al marchio K-Way. Si tratta di un mezzo compatto che può agevolmente viaggiare per le strade delle future città costiere, caratterizzato da un ampio spazio interno che combina le caratteristiche della barca con quelle della vettura. Dotato di modalità di guida sia autonoma che manuale, questo veicolo ha interni “mobili” che rimodellano lo spazio, come ad esempio il volante che, in modalità autonoma, diventa una maniglia alla quale aggrapparsi mentre ci sposta all’interno del veicolo. 

SUB-Chios

Infine c’è SUB-Chios, veicolo compatto e avventuroso per il turismo 2050, con l’obiettivo di intrattenere la coppia di passeggeri. Col design derivato dalla manipolazione di una sfera, questo concept è pensato per immergersi a grandi profondità (fino a 25 metri) e non a caso è affiancato al marchio GoPro. Dotato di ampia vetratura, al suo interno dispone di infotainment e telecamere integrate in un ambiente di chiara ispirazione nautica, oltre che di guida autonoma per muoversi anche in modalità di crociera gestita da quattro motori, due dei quali direzionali, e da un’alta stabilizzante. 

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