Audi: lo sterzo è sempre più high-tech [FOTO]

Comandi touch, swipe e riconoscimento capacitivo della presa

L’innovazione di Audi passa anche dall’evoluzione dello sterzo e gli ingegneri di Ingolstadt sono pronti ad aprire le porte verso una nuova generazione di volanti caratterizzati da superfici touch, comandi swipe e riconoscimento capacitivo delle presa. Grazie ad una serie di nuovi sensori i futuri volanti di Audi saranno anche in grado di rilevare in tempo reale l’angolazione del volante allineandovi servoassistenza e demoltiplicazione.

Il volante, che da sempre rappresenta l’interfaccia regina tra uomo e auto, ha seguito nei decenni un percorso d’evoluzione tecnica che ha portando a integrare sempre più sistemi di assistenza alla guida, incrementando costantemente comfort, sportività e sicurezza. Ed è nella stessa direzione nella quale guarda l’innovazione della Casa dei Quattro Anelli. 

Armonizzare le forze che intervengono sulla taratura dello sterzo

Gli ingegneri Audi sono impegnati ad ottimizzare e migliorare le capacità di reazione dello sterzo alle diverse forze che lo sollecitano, cercando di armonizzare al meglio le tre dimensioni del moto (dinamica longitudinale, dinamica trasversale e dinamica verticale) che influenzano la taratura dello sterzo. A ciò si aggiungono le forze laterali originate in curva, oltre all’accelerazione e alla decelerazione della vettura, e i movimento del corpo auto legati al meccanismo di compressione-estensione delle sospensioni. I tecnici di Ingolstadt, spiega Audi, lavorano per “ottenere una risposta nitida e prevedibile indipendentemente dalle forze che agiscono sull’assale anteriore, garantendo al contempo stabilità, handling e trazione oltre al corretto assorbimento delle imperfezioni dell’asfalto. Uno sterzo bilanciato ha reazioni lineari in ogni frangente e comunica al guidatore l’avvicinarsi dei limiti della fisica. Limiti oltre i quali si manifestano fenomeni quali il sottosterzo o il sovrasterzo”.

Comandi touch e movimenti swipe

Nei nuovi volanti Audi un ruolo importante è riservato ai comandi touch integrati in superfici sensibili che necessitano di una leggera pressione per captare l’input, restituendo al conducente un feedback sia tattile che acustico. Tale tecnologia, improntata ad incrementare immediatezza e intuitività, riprende quella che sta dietro i comandi del sistema MMI touch response presente sulla console dei modelli high-end di Audi. Non vanno poi dimenticati le funzionalità gestite più agevolmente grazie ai movimenti swipe, tipici dei device elettronici come smartphone e tablet, che permettono di scorrere tra menu e impostazioni come quelli integrati nel volante della nuova Audi Q4 e-tron.

La nuova tecnologia Hands On Detection (HOD)

Un ulteriore step evolutivo è rappresentato dalla tecnologia Hands On Detection (HOD) che consente il riconoscimento capacito della presa al volante e supporta i sistemi di assistenza alla guida che prevedono interventi allo sterzo. A permettere ciò è un sensore, posizionato all’interno della base della corona, in grado di rilevare se il conducente ha o meno le mani sul volante. Anche una presa “leggera” o lievi tocchi sono sufficiente al sistema per valutare se chi guida è nelle condizioni di reagire tempestivamente. Nel caso in cui il sistema registri un’assenza di contatto per oltre 15 secondi, la tecnologia HOD fa partire una serie di segnali ottici e acustici. Rispetto ai sistemi di riconoscimento dell’attenzione del conducente precedentemente sviluppati, che intervengono con una vera e propria azione sterzante, il nuovo dispositivo Hands On Detection di Audi è meno invasivo, garantendo dunque un maggior comfort di guida senza però rinunciare a un importante funzione di sicurezza. 

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