BYD smentisce la visita alla fabbrica Stellantis di Cassino: “Nessun sopralluogo”
Il gruppo cinese smentendo le indiscrezioni delle scorse ore precisa che non c'è stata alcuna visita nello stabilimento laziale
La fabbrica Stellantis di Cassino finisce al centro di un “intrigo” dopo che nelle scorse ore erano circolate voci su una presunta visita nell’impianto da parte di BYD all’interno dello stabilimento in ottica di potenziali future operazioni industriali. Indiscrezioni che però sono state nettamente smentite da parte del gruppo automobilistico cinese che è intervenuto con una nota ufficiale con la quale chiarisce che non c’è stata alcuna visita allo stabilimento di Cassino.
Ad alimentare le voci di un interesse del costruttore cinese per il polo produttivo laziale erano state anche le parole del sindaco di Piedimonte San Germano che facevano riferimento a indiscrezioni sindacali in relazione a una visita di perlustrazione di BYD nella fabbrica Stellantis di Cassino. Visita però che, come ha precisato BYD, non c’è mai stata.
Quale futuro per Cassino?
Il dibattito di questi ultimi giorni attorno allo stabilimento di Cassino è un ulteriore conferma del momento delicato che sta attraverso l’impianto attualmente impegnato nelle produzione di modelli come la Maserati Grecale. Proprio la collocazione produttiva di vetture del Tridente, da tempo al centro di interessi di potenziali compratori esteri, unitamente alle recenti dichiarazioni di Stella Li, vicepresidente esecutiva di BYD, sull’attenzione verso fabbriche europee con capacità produttiva non pienamente sfruttata, aveva ulteriormente alimentato le voci su un possibile futuro “made in BYD” dell’impianto di Cassino. Un futuro quello del polo produttivo ciociaro che, oltre ad essere tutto da scrivere nelle scelte strategiche di Stellantis, non coinvolge però, almeno per il momento, il costruttore cinese.
Seguici qui
