FIA WEC 2026: tutto pronto, la nuova stagione scatta da Imola
Si apre la nuova annata il prossimo weekend, caccia alla Ferrari
Il WEC 2026 è pronto a partire. Dopo aver dovuto rinviare la gara inaugurale in Qatar, a causa della guerra e delle tensioni in Medio Oriente, il Mondiale Endurance scatta da Imola. L’autodromo italiano sarà il protagonista nel prossimo weekend (17-19 aprile) della 6 Ore, con cui si inaugurerà la nuova stagione. Ci saranno 99 piloti al via, nelle categorie Hypercar e LMGT3, con la Ferrari che dovrà iniziare a difendere il titolo iridato conquistato lo scorso anno.
“Una sfida non per la città o la comunità, ma per il Paese – aveva spiegato Marco Panieri, il sindaco di Imola, alla presentazione – La motorvalley rappresenta un punto di riferimento per noi e lo sport è una grandissima arma per dare quello che serve alla nazione e al mondo, abbiamo bisogno di pace e non di guerre. La sfida del WEC a Imola è vincere la sfida del pubblico e diventare la gara più partecipata nel Mondiale. Ci sentiamo una piccola 24 Ore di Le Mans”.
Una griglia di grande prestigio

Questo campionato sta avendo sempre più successo e suscitando interesse tra i grandi costruttori automobilistici, tanto che saranno ben 14 al via nella stagione 2026. Già detto della Ferrari campione in carica, ci saranno nomi del calibro di Toyota, Peugeot, Aston Martin, Porsche, BMW e Alpine, per completare una griglia di partenza di grandissimo prestigio. Con, appunto, 99 piloti al via, con 15 debuttanti assoluti nella serie, tra cui l’ex Formula 1 Logan Sargeant. Oltre alla rossa, ci saranno anche sette piloti italiani in griglia, sognando un trionfo tutto tricolore.
L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ospita per il terzo anno consecutivo il WEC, ma ha un rapporto di lunga durata con l’endurance, che parte da oltre sessant’anni fa. Il fondo sconnesso e l’alternanza tra rettilinei e curve lente richiedono un elevato carico aerodinamico, trazione eccellente, un telaio capace di assorbire le asperità e una vettura in grado di aggredire i cordoli con efficacia. Allo stesso tempo, la carreggiata stretta rende la gestione dei doppiaggi particolarmente complessa, mentre le vie di fuga ridotte al minimo non perdonano il minimo errore.
Il programma
Le sessioni in pista inizieranno oggi con il tradizionale Prologo di inizio stagione, il test collettivo pre-stagionale che offrirà fino a otto ore di attività. Il vero e proprio weekend di gara di Imola, invece, arriverà nel corso del prossimo weekend. Si partirà con le prove libere venerdì 17, mentre le qualifiche, con la sfida per la Hyperpole riservata ai migliori dieci, scatteranno sabato 18 alle 14:30. La gara di sei ore prenderà il via domenica 19 aprile alle 13:00.
Il calendario

Saranno otto i fine settimana di gara per la stagione 2026 del WEC. Dopo la gara di Imola, i piloti torneranno in pista il 9 maggio per la 6 Ore di Spa-Francorchamps in Belgio. L’appuntamento clou è previsto dal 10 al 14 giugno, con l’attesissima e storica 24 Ore di Le Mans, per poi uscire dall’Europa per le altre cinque gare. Il 12 luglio la 6 Ore di San Paolo in Brasile, il 6 settembre, dopo la consueta pausa estiva, con la Lone Star Le Mans ad Austin (USA).
Le ultime tre prove saranno in Oriente: il 27 settembre con la 6 Ore di Fuji in Giappone, il 24 ottobre con il recupero della 1812 km del Qatar e la chiusura il 7 novembre con la 8 Ore del Bahrain. Sperando che, nel frattempo, la situazione in Medio Oriente si sia normalizzata e si possa correre regolarmente. Un calendario fitto e con appuntamenti diversi per durata e caratteristiche, da cui uscirà la vettura che succederà alla Ferrari nella corona iridata.
In streaming e in tv
È possibile vedere le gare del campionato FIA WEC con le prove dell’endurance dal vivo e on-demand su FIAWEC+, la piattaforma streaming ufficiale del FIA World Endurance Championship, ovunque e quando si desidera, inclusa la 24 Ore di Le Mans. In Italia, tutto il Mondiale Endurance sarà visibile su Eurosport (tramite DAZN), Discovery+ e Sky Sport.
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