Mercedes AMG GT: il tuning di McChip-DKR la spinge fino a 590 CV [FOTO]

Pacchetto disponibile anche su AMG GT S, C63 e C63 S

Mercedes AMG GT - La Mercedes AMG GT fa salire la potenza del suo motore V8 4.0 litri TwinTurbo fino a 590 CV e 750 Nm di coppia grazie al programma di personalizzazione di McChip-DKR, proposto a 1.899 euro.

Può la Mercedes AMG GT diventare ancora più estrema di quanto non lo sia già? Se sottoposta al trattamento del tuner McChip-DKR la risposta non può che essere affermativa e la conferma ci arriva dal nuovo programma di personalizzazione che è stato sviluppato su misura proprio sulla prestazionale supercar sportiva della Casa della Stella.

L’aggiornamento, disponibile sia sul modello standard della AMG GT che sulla più cattiva AMG GT S, si concretizza in una serie di modifiche sulla centralina del motore, il V8 TwinTurbo da 4.0 litri, che è stato “spremuto” ulteriormente fino a tirare fuori una potenza di 590 CV (rispetto ai 462 CV della AMG GT e ai 510 CV della AMG GT S) e 750 Nm di coppia massima.

Le modifiche apportate da McChip-DKR, incluse in un pacchetto proposto a 1.899 euro, consentono alla Mercedes AMG GT S modificata di sprintare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e di toccare i 320 km/h di velocità massima. Lo stesso programma di tuning è disponibile anche per le Mercedes C63 e C63 S, ma in questo caso il propulsore fa salire i suoi valori a 590 CV e 780 Nm di coppia.

Scopri le Offerte


    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    1 commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    • TopTuning ha detto:

      Veramente incredibile la potenza di questa auto, 590 CV non è cosa da poco anzi. La rimappatura centralina può veramente essere la svolta per liberare l’auto dai “fermi” restando chiaramente all’interno di parametri legali. Perchè no quindi? Pensateci.

    Articoli correlati