Mercedes Classe E 2013, prova su strada

Eccellenza, Efficienza, Emozioni

Certo che, con una gamma di propulsori che varia dai 136 cv della E 200 CDI, fino ad arrivare alla potenza “monstre” dei 585 cv della versione AMG S, non si può certo dire che non ci sia l’imbarazzo della scelta. Per il nostro test nei dintorni di Barcellona non è quindi stato affatto facile decidere quale versione provare: dopo una breve riflessione puntiamo sulla E 400, innanzitutto perchè siamo curiosi di provare questo nuovo interessantissimo propulsore, e poi, specialmente su auto di certe dimensioni, in questo periodo di assuefazione al diesel, fa davvero piacere ritrovarsi sotto il cofano un bel V6 benzina, meglio se dotato di due turbine. Siamo poi passati alla E 250 CDI, dotata invece del 2.1 turbodiesel bi-turbo, capace di erogare 204 cv: questa pensiamo che sia oggettivamente la versione più indicata per il mercato italiano, dato che offre riparo dal “redditometro” e da Equitalia, senza comportare alcuna rinuncia nella guida di tutti i giorni. Ciliegina sulla torta, le versioni AMG: la 4Matic, a trazione integrale, e quella con la sola trazione posteriore. Insomma, davvero tanta roba, che ci apprestiamo a raccontarvi in queste righe.

Design e Interni:

Rating: ★★★★½ 

Stile

È migliorata tantissimo: il nuovo frontale ci ha davvero conquistato

Ve lo dico sinceramente: il muso della Classe E che tutti conosciamo non mi aveva mai convinto del tutto: un po’ troppo squadrato e fin troppo classico per i miei gusti. Ma quello di questa nuova versione è tutta un’altra storia. Specialmente quello delle Avantgarde, o ancora meglio delle AMG mi piace da matti. Il nuovo stile, che si richiama al nuovo corso introdotto con la Classe A, è adesso molto più aggressivo, filante, e moderno. I fari sono formati da un unico elemento, realizzato interamente a Led. I puristi della vettura possono restare però tranquilli: il classico design “a quattro fari” delle precedenti Classe E è stato mantenuto grazie a degli spettacolari giochi di luce ottenuti con i Led, che rendono la vettura anche estremamente riconoscibile e personale. Cambia anche il paraurti, che con il suo “wind design” presenta adesso delle prese d’aria e delle forme molto più dinamiche ed atletiche. Volendo, però, si può scegliere tra la calandra tradizionale, con le tre lamelle cromate e la stella sul cofano motore (versione Elegance), o la più sportiva Avantgarde, che potete vedere in foto, dove lo stemma, di dimensioni generose, è inglobato nella calandra, che perde anche i listelli cromati. Ma i ritocchi non si fermano soltanto al frontale: cambia anche la lavorazione della fiancata, che adesso ha delle nervature differenti, così come differenti sono anche i gruppi ottici posteriori. Dunque, lifting che ha giovato indubbiamente moltissimo alla berlina di Stoccarda. Un discorso a parte lo merita, infine, l’AMG: le prese d’aria maggiorate, i cerchi enormi, le minigonne, l’assetto ribassato, i grossi freni a disco forati e i quattro scarichi, cattivissimi, la rendono ancora più sensazionale. La E63 AMG è una vera e propria “head-turner”.

Abitacolo

A scelta, può essere raffinatissimo o più sportivo, ma in ogni caso la qualità è sempre al top

Saliamo a bordo della prima, la E 400. Pelle chiara, finiture in radica, materiali di assoluta qualità: è innegabile che l’atmosfera sia quella di un vero e proprio salotto. Proprio come ci si attende da una vettura della stella a tre punte, dunque, il senso d’appagamento a bordo è garantito. Il comfort ottimale è assicurato innanzitutto dalla posizione di guida: la quantità di regolazioni disponibili, tutte rigorosamente elettriche, è davvero impressionante. Si può adattare la seduta al millimetro ad ogni parte del corpo, ed all’occorrenza, qualora ci si voglia rilassare un po’, non manca neanche la funzione massaggio. Inutile cercare sul tunnel centrale la leva del cambio. Il selettore delle marce si trova sul piantone, scelta che non ci piace moltissimo, ma a cui ci si abitua in fretta. Davvero di livello è il sistema di infotainment. È disponibile la funzione online e grazie al Drive Kit Plus si possono integrare alla grande le funzioni del proprio iPhone, Siri compreso. Non manca neanche l’utilissima telecamera posteriore, con le linee che guidano nella manovra. Ma questi sono soltanto alcuni degli optional e degli accessori di cui può essere dotata la Classe E, poichè le possibilità di personalizzazione sono praticamente infinite. Ma passiamo brevemente alle altre vetture: la E 250 presenta grossomodo lo stesso allestimento della E 400, eccezion fatta per i sedili, che ora sono di pelle nera. Cambia tutto, invece, nel caso delle AMG: qui gli inserti in carbonio, il volante in Alcantara, i sedili sportivi, la pedaliera in alluminio, i comandi sul tunnel centrale per regolare il setup della vettura, stanno tutti a sottolineare l’anima più cattiva e corsaiola della versione più estrema elaborata dagli specialisti di Affalterbach. Per quanto riguarda l’abitabilità tutte le Classe E sono spaziose ed accoglienti, come le dimensioni esterne lasciano immaginare. Tutti i passeggeri godono di spazio abbondante, sia per la testa che per le gambe. Passeggeri che potranno portare con sé numerosi bagagli, dato che il vano ha una capienza di 540 litri. Peccato però che per avere lo schienale frazionato e ribaltabile , in maniera tale da aumentare versatilità e capacità di carico, si debbano sborsare altri 526 €.

Comportamento su strada

E400:

Rating: ★★★★★ 

E250 CDI:

Rating: ★★★★½ 

E63 AMG:

Rating: ★★★★★ 

Con la E 400 e la E 250CDI si viaggia sempre coccolati, ma si apprezza anche l’ottimo dinamismo

Bene, partiamo con la 3.0 v6 benzina: basta poco, e si apprezza da subito come la berlina tedesca ti metta immediatamente a tuo agio, dandoti parecchia confidenza. Sebbene le dimensioni non siano certo small, dato che la lunghezza è vicina ai 490 cm, mentre il peso supera i 1750 kg, l’agilità è sempre notevole, e la sensazione è quella di guidare una vettura tutt’altro che impacciata, anche nel misto. L’assetto della versione Avantgarde è infatti il perfetto mix tra comfort e dinamismo, dato che la “E”, anche guidando allegramente, non soffre di eccessivi coricamenti laterali, ma riesce al tempo stesso a mantenersi morbida sulle sconnessioni. Ciò, insieme alla voce sempre molto discreta del propulsore, la rende un’eccellente compagna di viaggio. Viaggi che sono resi sicurissimi dall’impressionante quantità di dispositivi di sicurezza dei quali parleremo a breve. Per quanto riguarda lo sterzo, sebbene non si possa parlare di un comando prettamente sportivo, non possiamo dire di non essere rimasti soddisfatti dalle sue doti di prontezza e progressione, che lo rendono adatto sia alla guida turistica che a quella un po’ più impegnata. Il cambio 7G-Tronic ha invece un ruolo fondamentale nel garantire un comfort di marcia senza compromessi, dato che è sempre “very smooth” nei passaggi da un rapporto all’altro. L’avremmo voluto un po’ più reattivo, però, nel momento in cui gli si chiede un po’ di sprint: il kick down avviene sempre con un attimino di ritardo. Molto gradita è la possibilità di selezionare manualmente i rapporti, per mezzo dei paddle al volante. Concluso il nostro giro con la E 400, passiamo alla E 250 CDI: le sensazioni sono grossomodo le stesse, e ciò che fa la differenza è la potenza del propulsore, che ovviamente rende la versione a benzina più appagante quando la si guida sportivamente, complici anche le note del V6 che filtrano nell’abitacolo, ben più piacevoli di quelle del 4 cilindri turbodiesel, che comunque rimane sempre piuttosto silenzioso. Ma è arrivato adesso il momento che più attendevamo: quello di metterci al volante delle esagerate AMG.

Iniziamo con la 4Matic. Detto delle sensazioni immediatamente differenti che regala l’abitacolo, partiamo, e nel primo tratto del percorso, in città, scopriamo che la versione più sportiva riesce ad essere comoda e confortevole praticamente quanto le sorelle “civilizzate”: grazie alle sospensioni pneumatiche la “E63” non diventa mai una spacca-ossa. Ma basta trovare una strada con un po’ di curve, non prima di aver smanettato per bene con i giusti tasti, per trasformare quella che è una grossa “berlinona” in una sportiva Doc, spaventosamente veloce. La AMG ti fa dimenticare del peso, delle dimensioni, del passo, mostrando un agilità sbalorditiva per una vettura del genere. Selezionando la modalità più sportiva l’assetto diventa infatti piattissimo, con la vettura che sembra non sentire per nulla i trasferimenti di carico. La trazione integrale, insieme alle gomme enormi, garantiscono poi degli appoggi ed una trazione praticamente infiniti. Insomma, questa è una vettura di quelle con cui puoi andare forte, se ne sei capace e ne hai il coraggio anche fortissimo, senza dover sudare sette camicie. Il vero problema è che la stabilità e la confidenza che ti dà questa versione a trazione integrale, insieme alla potenza esagerata del motore, ti possono portare davvero ad esagerare, senza neanche rendertene conto.

Tutto perfetto quindi? Praticamente sì, fin quando non si prova la versione a trazione posteriore, che non è composta, precisa e perfettina come l’integrale, ma ti garantisce tonnellate di adrenalina, che con la “four wheel drive” arrivano in dosi più limitate. Se con la quattro ruote motrici infatti vai forte come una cannonata, ma sei praticamente sui binari, con la posteriore magari vai anche più piano, sei meno stabile, ma specialmente con l’elettronica disinserita è divertimento puro. Con tutta quella coppia, non appena si mette giù tutto, anche di terza, la scodata è assicurata. Dopo ogni tornante, dopo ogni curva stretta, l’uscita in controsterzo diventa così un qualcosa di automatico, di moralmente obbligatorio, con un sorriso da ebete che ti si stampa in faccia ad ogni traverso. Anche se poi, quando ti lasci prendere la mano, e pensi anche all’assegno che bisogna staccare per portarsi a casa questa meraviglia, ti rendi conto che è decisamente meglio mettersi a scodinzolare come un cane pazzo tra i cordoli di una pista e non su strada. Due ultime cose, riguardanti entrambe le vetture: il sound del V8 è musica, cattivo, rabbioso, dà assuefazione. Ed il cambio automatico doppia frizione Speedshift è decisamente più sportivo e veloce rispetto al normale 7g-tronic. Sebbene in automatico sappia anche essere docile, nella modalità sportiva, in particolare in manuale, asseconda a dovere la guida spinta.

Sistemi di sicurezza

Davvero da record. Alcuni verranno ereditati persino dalla Classe S

Di norma non dedichiamo mai un apposito capitolo alle dotazioni di sicurezza, ma nel caso di questa nuova Classe E ci è sembrato proprio il caso di farlo, perchè la serie di dispositivi presenti, tutti facenti parte del Mercedes Intelligent Drive, è davvero incredibile, e rende la berlina premium tedesca indubbiamente tra le vetture più sicure attualmente in circolazione. Abbiamo innanzitutto il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, denominato Traffic Sign Assist, l’ormai conosciutissimo Attention Assist, che monitora la concentrazione ed avvisa dell’eventuale stanchezza di chi si trova al volante. A ciò si aggiunge il BAS Plus, che funziona insieme al Pre-Safe Brake: questi si premurano di rallentare automaticamente la vettura in caso di pericolo, avvisando prima il guidatore, e poi agendo automaticamente sui freni. Ma il sistema non funziona soltanto con i veicoli che ci precedono, perchè grazie alla telecamera anteriore riesce anche a percepire il pericolo di una collisione quando ci troviamo ad un incrocio. Ma non finisce qui: la Classe E è anche in grado di riconoscere i pedoni, riuscendo ad evitare l’investimento fino ad una velocità di 50 km/h. A questa lunga lista bisogna ancora aggiungere il Distronic Plus, che agisce da 0 a 200 km/h, riuscendo anche a prevenire, insieme all’Active Lane Keeping Assist, le invasioni di corsia ed eventuali scontri frontali. Se la vettura percepisce che si sta cambiando corsia di marcia senza aver attivato l’indicatore di direzione, i sistemi provocano una vibrazione sul volante, per richiamare l’attenzione del guidatore. Qualora questi non dovesse reagire, il sistema è in grado di far sterzare automaticamente la vettura, evitando l’impatto con l’eventuale veicolo proveniente in senso contrario. Ma non abbiamo ancora finito, perchè ci sono anche gli eccellenti fari con Adaptive Highbeam, che regolano il fascio di luce dei proiettori, al fine di prevenire l’abbagliamento degli altri veicoli.

Motore e Prestazioni

E400:

Rating: ★★★★★ 

E250 CDI:

Rating: ★★★★½ 

E63 AMG:

Rating: ★★★★★ 

Partiamo dalla E400, dato che si tratta della grande novità. Il dichiarato dalla casa parla di 5.3 secondi per raggiungere i 100 km/h e 250 km/h come velocità di punta. Dunque già i numeri lasciano intendere che le prestazioni possono tranquillamente essere definite “da sportiva”. Però non è per questo che colpisce il nuovo propulsore. Certo, volendo si può andare davvero forte, ma lo si apprezza maggiormente quando si viaggia spediti, usando un filo di gas e sfruttando la tantissima coppia a disposizione: 480 Nm. Il 3.0 litri V6 biturbo è eccezionalmente pronto già dai bassissimi regimi, ma non disdegna neanche di allungare verso le zone alte del contagiri, senza però essere mai rabbioso come un motore sportivo. La spinta è infatti sempre molto omogenea, regolare e progressiva.

Sull’E250 CDI innanzitutto vogliamo chiarire immediatamente una cosa: il 2.1 litri è lungi dall’essere un motore sottodimensionato per una grossa berlina come la Classe E, come dimostra anche lo 0-100 coperto in 7,5 secondi. Grazie alla coppia, ancora una volta molto abbondante (ben 500 Nm), si viaggia sempre in scioltezza, con una ottima riserva di potenza. Differenze con la E400? Ovviamente il margine è inferiore, e quando si vuole andare forte, rispetto alla sorella a benzina, ci si ritrova a sfruttare maggiormente la meccanica. E poi, la piacevolezza nella parte alta del contagiri del benzina non può mai essere eguagliata dal diesel. Ciò non toglie che, per la vita di tutti i giorni, e per un discorso di razionalità, continua ad essere proprio questo il motore “da scegliere”. Anche se il nuovo 3.0 V6 Biturbo…

Con l’E63 AMG entriamo in un mondo particolare, nel regno delle supercar da potenze strabilianti: addirittura 557 cv, erogati da un rabbioso V8 dotato di doppio turbocompressore. Basta guardare i numeri per far venire i brividi: 0-100 km/h in appena 4,2 secondi (che diventano addirittura 3.6 nel caso della S), con 720 Nm (800 Nm per la S) che ti incollando letteralmente al sedile. Il motore in basso sa anche essere docile, trattabile, ma basta addentrarsi nella parte alta del contagiri, per scoprire il suo lato “selvaggio”: diventa rabbioso, cattivo, e canta alla grande.

Consumi e Costi

E400:

Rating: ★★★★☆ 

E250 CDI:

Rating: ★★★★½ 

E63 AMG:

Rating: ★★★½☆ 

Il giro che abbiamo potuto fare non è stato sufficientemente lungo da poterci pronunciare sui consumi reali delle vettura, anche perchè il nostro stile di guida è stato tutt’altro che parsimonioso. Quindi ci limitiamo a riportarvi i dati dichiarati dalla casa: 7.5 litri/100km per la E400 (però, niente male considerando cilindrata e potenza), appena 4.8 litri/100km per la E250 CDI, e 9.8 litri/100km per l’AMG, che tenendo conto di potenza e prestazioni può essere considerato anche questo un ottimo risultato. Per chiudere passiamo al listino: servono circa 50.000 € per la E250 CDI, un po’ più del doppio per la E63 AMG, mentre non sappiamo ancora i prezzi della E400.

E400

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Elasticità del propulsore e prestazioni molto interessanti.Il comando del cambio sul piantone continua a non piacerci molto.

E250 CDI

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Rapporto prestazioni consumi eccellente.Idem come sopra.

E63 AMG

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Prestazioni esagerate e fascino inarrivabile.Costo d'acquisto e fiscalità italiana la rendono un oggetto davvero per pochissimi.

Mercedes Classe E 400: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★☆ 

Mercedes Classe E 250 CDI: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Ripresa:★★★★½ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★★ 

Mercedes Classe E 63 AMG: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★★ 
Consumi:★★★½☆ 

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