Nissan Qashqai e Pulsar, i nuovi benzina turbo da 163 e 190 CV protagonisti fra cultura e tecnologia [VIDEO]

Il nuovo motore turbo da 163 CV della Qashqai e il quattro cilindri da 190 CV della Pulsar permetteranno a Nissan di attaccare in modo deciso il mercato italiano. I nuovi propulsori arricchiscono gli elementi distintivi dei due modelli come la sicurezza, il comfort e il divertimento di guida
Nissan Qashqai e Pulsar, i nuovi benzina turbo da 163 e 190 CV protagonisti fra cultura e tecnologia [VIDEO]

Nissan Qashqai e Pulsar – Nissan prosegue “l’attacco” del mercato italiano proponendo in gamma due nuove unità a benzina sovralimentate, il motore turbo da 163 CV, destinato a incrementare l’offerta del crossover Qashqai e il potente quattro cilindri da 190 CV, da poco innestato sulla compatta Pulsar.

I due nuovi modelli della Nissan sono all’avanguardia per le loro caratteristiche e, soprattutto, per la sicurezza, il comfort e il divertimento di guida che sono in grado di offrire, il tutto senza sacrifici per il portafogli e per l’ambiente. Qashqai DIG-T 163 è stato protagonista del lancio del Grand Tour of Switzerland, un tracciato circolare di 1.643 km studiato per far scoprire la Confederazione elvetica che, nell’occasione specifica, ha permesso di mettere in evidenza l’ottimo equilibrio assicurato a Qashqai dalla nuova unità “millesei”.

Disegnato sulle tracce lasciate da Leonardo da Vinci, il percorso su cui è stata presentata la Pulsar DIG-T 190 ha messo in evidenza, invece, le caratteristiche salienti della nuova Pulsar, come la frenata automatica, la visione dall’alto e i sensori radar che permettono di viaggiare in sicurezza tanto in città quanto sulle strade extraurbane. E tanta tecnologia non vuole assolutamente dire rinuncia al piacere di guida come i 190 CV del nuovo motore della Pulsar hanno messo in evidenza durante il test.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati