Con l'aggiunta del tetto retrattile, senza perdere nulla in equilibrio della linea, guadagna un comfort non indifferente, che la rende ancor di più una fantastica daily car sportiva, capace di regalare sensazioni uniche ad un costo tutt'altro che proibitivo. Trazione posteriore, baricentro basso, perfetta distribuzione dei pesi, tutti ingredienti per uno squisito mix di bella guida old style.
Fiat 600 Multipla 1956-1967 - “Se riesco a sistemare i sedili al di sopra delle ruote anteriori, il gioco è fatto”. La storia, poi, la conosciamo, fu costruita dal gennaio del 1956 al 1967, in oltre 243.000 unitá e introdusse in Italia il concetto di auto per il tempo libero
Tecnologia, dotazione ed abitabilità al top per la nuova proposta ibrida della Casa coreana. A fronte di comfort ed efficienza da lode, sacrifica un po’ di spazio per i bagagli, mentre i 205 cavalli la rendono vivace, ma non sportiva
La Suzuki Baleno ha fatto ufficialmente il suo debutto sul mercato europeo. Si tratta della prima ibrida che la casa giapponese commercializza anche nel Vecchio Continente e promette di essere davvero interessante. Può essere equipaggiata con un 1.200 benzina da 90 CV che poi è la base anche per l'ibrido, mentre prima dell'estate debutterà anche un 1.000 tre cilindri. Il suo punto di forza, però, è lo spazio, con una fila posteriore di sedili incredibilmente larga e un bagagliaio best in class. L'abbiamo provata in anteprima sulle strade intorno al lago di Garda
La Triumph Spitfire venne prodotta dal 1962 al 1980 in ben quattro generazioni e rimane anche al giorno d'oggi una vettura molto amata dagli appassionati inglesi e non solo. Il tutto, però, è comunque nato dall'abile matita di un designer italiano: il grande Giovanni Michelotti
L’estroso Laurens van den Acker ha pensato a due edizioni, per ora a tiratura limitata, con tocchi fashion e chic per la fortunata segmento B di Casa Renault, abbiamo provato la più ricca Duel2 su base Clio 2 volumi in abbinamento al 1.5 dCi ed alla trasmissione a doppia frizione EDC
Citycar non vuol più dire rinunciare alle comodità ed alla qualità, lo dimostrano queste due auto, complete e con una ottima dotazione, ma che affrontano il tema in modalità opposte: pratica e priva di fronzoli la tedesca, decisamente chic e ricca l’italiana. Da 9.900 euro la Karl, 15.500 più optional per la Ypsilon in questa configurazione
Servizio fotografico: LINGEGNERE