Nelle ultime settimane Opel è stata investita da un'ondata di novità guidata dalle nuove generazioni di due iconici modelli del Fulmine: la Corsa, per la prima volta anche 100% elettrica, e l'Astra.
La nuova Opel Astra ha spinto giù del 21% i livello di emissioni di CO2 grazie al lavoro fatto su aspetto tecnico, aerodinamica e introduzione di nuovi ed efficienti motori tre cilindri, affiancati da due nuove trasmissioni.
Opel ha portato numerose novità al Salone di Francoforte 2019: in primo piano c'è la nuova Corsa, anche in versione elettrica, ma anche la prima ibrida plug-in Grandland X, la nuova Astra e la Zafira Life.
La Opel Astra 2020 non sembra cambiata molto all’esterno, ma è dentro che ci sono state diverse rivoluzioni. Cominciamo con i motori, ad esempio, che la rendono la Opel più efficiente di sempre, per poi proseguire con infotainment e guida semi-autonoma. Il tutto prima del debutto al Salone di Francoforte
Con l'uscita di scena della Opel Zafira Tourer, l'impianto tedesco di Russelsheim rimarrebbe in carenza di lavoro. Si stanno quindi riorganizzando le carte per cercare di mantenere in vita tutti gli stabilimenti senza causare sprechi di capitale, al fine di raggiungere il maggior livello di efficienza, con il minor numero di licenziamenti.
L'Opel Astra propone il nuovo propulsore top di gamma, il 1.6 BiTurbo diesel, dotato della riduzione catalitica selettiva (SCR). Ha una potenza di 150 CV e 350 Nm di coppia e permette alla vettura di raggiungere i 225 km/h.