SEAT e CUPRA accelera la ripresa: utile in forte crescita e Raval pronta ad aprire una nuova era
L’azienda ha registrato un utile operativo di 43 milioni di euro tra gennaio e marzo
SEAT e CUPRA iniziano il 2026 con un risultato che dà fiducia. Il primo trimestre si chiude con un utile operativo di 43 milioni di euro, in crescita di 38 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025. In un mercato auto sempre più competitivo, dove prezzi, costi industriali e transizione elettrica continuano a pesare sulle strategie dei costruttori, il dato rappresenta un segnale chiaro: l’azienda sta provando a rimettere ordine nei conti e a costruire una crescita più solida.
SEAT e Cupra ha registrato un utile operativo di 43 milioni di euro tra gennaio e marzo
Il miglioramento arriva nonostante ricavi più bassi. Il fatturato si è fermato a 3,677 miliardi di euro, con un calo del 5,6% su base annua. A sostenere il risultato sono state soprattutto le misure di contenimento dei costi introdotte con il Performance Program. “Il 2026 è un anno cruciale per SEAT e CUPRA”, ha spiegato il CEO Markus Haupt, sottolineando che i risultati dei primi tre mesi confermano una direzione positiva. Per il numero uno dell’azienda si tratta di “un primo passo importante” nel percorso di ripresa finanziaria, ma anche di una prova della capacità del gruppo di reagire a uno scenario difficile.
A dare una mano è stato anche il dossier CUPRA Tavascan. L’ok della Commissione Europea all’impegno sui prezzi del modello prodotto in Cina ha permesso di evitare i dazi compensativi aggiuntivi dell’UE da febbraio. Una decisione importante, soprattutto in una fase in cui la produzione extraeuropea e i rapporti commerciali con la Cina sono al centro del dibattito automobilistico.
Sul fronte vendite, CUPRA continua a essere il marchio più brillante. Tra gennaio e marzo ha consegnato 79.800 veicoli, il 2% in più rispetto al primo trimestre 2025. Marzo è stato il mese migliore di sempre per il brand, con 36.300 consegne. Numeri che confermano la forza di CUPRA, ormai sempre più centrale nella strategia dell’azienda.
Anche in Italia il marchio cresce con decisione. Secondo i dati UNRAE, CUPRA ha immatricolato 6.052 unità, segnando un aumento del 16,5%. Nel complesso, SEAT e CUPRA hanno raggiunto nel nostro Paese 8.592 immatricolazioni, pari a un +7,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A livello globale, le consegne complessive dei due marchi sono arrivate a 145.300 veicoli, il terzo miglior primo trimestre nella storia dell’azienda. SEAT ha contribuito con 65.500 auto, sostenuta da Ibiza e Arona. I due modelli restano fondamentali per il marchio: compatti, pratici e aggiornati, continuano a parlare a un pubblico che cerca auto concrete e accessibili.

I prossimi mesi saranno decisivi. SEAT e CUPRA si preparano infatti all’arrivo della nuova CUPRA Born, della Tavascan aggiornata e soprattutto della Raval, attesa nell’estate 2026. Quest’ultima avrà un peso particolare: non sarà soltanto una nuova elettrica compatta, ma il modello chiamato a chiudere la trasformazione dell’azienda e ad aprire una nuova fase di crescita. La strada resta impegnativa. La concorrenza è forte, i margini vanno difesi e il mercato elettrico continua a muoversi con ritmi non sempre prevedibili. Tuttavia, il primo trimestre offre una base più solida da cui ripartire.
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