Volkswagen Polo GT Bluemotion al Salone di Ginevra 2012

Sportiva, ma ecologica

La nuova Volkswagen Polo GT Bluemotion è la prima vettura ad usare un motore a quattro cilindri con sistema di disattivazione di due di questi: viene spinta dal nuovo 1.4 litri TSI benzina da 140 cavalli

Gli uomini di Volkswagen hanno pensato di poter fondere in un unico prodotto la sigla GT, con tutto il suo bagaglio di sportività, e la parola Bluemotion, che nel vocabolario della casa automobilistica ha assunto il significato di rispetto per l’ambiente, di efficienza, di ecologia. Ci sono riusciti? Per rispondere dovremo attendere che la nuova Volkswagen Polo GT Bluemotion (la potete chiamare anche Polo GT Blue o Polo Blue GT) venga introdotta nella gamma del costruttore: le vendite inizieranno nella seconda metà dell’anno in corso, dopo la presentazione ufficiale che sta avvenendo in queste ore al Salone di Ginevra 2012.

La nuova Volkswagen Polo GT Bluemotion è la prima vettura a quattro cilindri dotata di sistema di disattivazione di due di questi: a spingerla è infatti il nuovo motore 1,4 litri TSI benzina (sovralimentato, ad iniezione diretta del carburante) che equipaggerà anche la nuova Audi A3 e la nuova Volkswagen Golf e che, in determinate condizioni, può “spegnere” la metà dei cilindri. Si tratta di un propulsore da 140 cavalli, che si pone poco sotto il motore 1,4 litri TSI da 180 cavalli della versione GTI. Grazie alle sue caratteristiche meccaniche, la nuova Volkswagen Polo GT Bluemotion riesce a toccare i 211 chilometri orari di velocità massima e i cento chilometri orari da ferma in 7,9 secondi, consumando 4,7 litri di carburante ogni cento chilometri se si sceglie il cambio manuale a sei marce o 4,5 litri di carburante ogni cento chilometri se invece si opta per il cambio robotizzato doppia frizione DSG a sette marce.

I tecnici dell’azienda hanno dotato inoltre la nuova Volkswagen Polo GT Bluemotion di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, di nuova aerodinamica, di un nuovo alternatore, di un cambio con attriti ridotti, di telaio rivisto e del sistema Start&Stop: accorgimenti, questi, tutti studiati per ridurre consumi ed emissioni dell’utilitaria di segmento B. Accanto ai dettagli appena citati, si segnalano la nuova mascherina anteriore, la nuova fascia paraurti frontale, i nuovi cerchi in lega, il nuovo paraurti posteriore, i terminali di scarico e lo spoiler: elementi voluti per incrementare l’energia di un’hatchback molto composta, molto razionale. Anche l’abitacolo della nuova Volkswagen Polo GT Bluemotion è stato rivisto con lo stesso intento.

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2 commenti

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  • Gianni (tifoso Ferrari) ha detto:

    “che si pone poco sotto il motore 1,8 litri TSI da 180 cavalli della versione GTI” in realta la polo gti ha cilindrata 1400cc

    Bella macchina soprattutto se abbinata al DSG.

    Ciao
    Gianni

  • Riccardo Guerra ha detto:

    Grazie per la precisazione, un errore di battitura!

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