Alfa Romeo 4C, ufficiale la produzione a Modena

Sarà realizzata nello stabilimento Maserati

La sportiva del Biscione sarà prodotta accanto a GranTurismo e a GranCabrio; Maserati Quattroporte e la nuova berlina Maserati di segmento E Premium saranno invece prodotte a Grugliasco; il SUV Kubang sarà infine messo al mondo negli Stati Uniti. Questo il nuovo piano industriale per il Tridente, che tocca anche Alfa Romeo e il suo incerto futuro
Alfa Romeo 4C, ufficiale la produzione a Modena

Ne avevamo già parlato, senza però avere certezze e dettagli ufficiali. Oggi – sì – possiamo raccontare questa notizia con la massima sicurezza. Di cosa ci occupiamo? Del fatto che Alfa Romeo 4C sarà prodotta, a partire dal prossimo anno, all’interno dello stabilimento Maserati di Modena. La società torinese Fiat S.p.A. l’ha annunciato ieri, quando ha presentato il piano industriale dell’azienda del Tridente.

La decisione di installare la produzione della nuova sportiva del Biscione nell’impianto modenese parte da una problematica: lo stabilimento Maserati non è molto flessibile e quindi non permette un ampliamento delle linee produttive. Quindi, ecco le soluzioni previste.

La nuova Alfa Romeo 4C sarà assemblata nel sito accanto a Maserati GranTurismo e a Maserati GranCabrio, ad un ritmo massimo di circa 2.500 unità ogni anno (pare), dove oggi si trova la linea di montaggio di Maserati Quattroporte: sono già iniziate, secondo le indicazioni, le operazioni necessarie per far posto alla linea di produzione che porterà alla nascita della sportiva svelata in forma di concept car al Salone di Ginevra 2011 e al Salone di Francoforte 2011.

Le tre nuove vetture che Maserati sta preparando, invece, non verranno costruite qui, a Modena: la nuova generazione di Maserati Quattroporte e la nuova berlina di segmento E Premium saranno costruite a Grugliasco, nell’impianto ex-Bertone. Il SUV Maserati Kubang, invece, sarà messo al mondo (pare) negli Stati Uniti, sulla stessa linea di montaggio di Jeep Grand Cherokee (sulla cui piattaforma è stato sviluppato).

In questo modo Fiat S.p.A. è certa di mantenere la produttività ad un livello adatto all’attuale forza lavoro, senza ricadute sull’occupazione (pare: qualche dubbio è obbligatorio).

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2 commenti

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  • Davide ha detto:

    Cosa ne resta dell’Alfa oggi?
    ne resta solo il ricordo lontano; del suo rombo e dei suoi motori, migliori di tutti i tempi.

    Ad oggi sono solo fiat ricarrozzate; è stato distrutto un icona, grazie a marchionne..
    tra poco la stessa fine la farà anche Maserati..

    ho cambiato auto di recente..
    avrei voluto un Alfa,la vera Alfa; ma per principio, a me stesso ho detto no..basta alle fiat con un’altro nome.
    ora ho una focus

    Quando l’Alfa Romeo tornerà ad essere qualla di un tempo allora ritornerò…

  • davide ha detto:

    No non e’ vero che ne resta solo un ricordo lontano.L’alfa e’ sempre un Alfa e la 4C si fara’ notare per le sue linee estetiche che ricordano la sua lontana antenata 33 stradale.
    Rispondo a quel signore che si e’ comprato la ford focus.Ma come italiano come ti senti?????? cosi’ non fai altro che contribuire a distruggere il nostro made in italy .Siamo sempre il solito popolo non Nazionalista che preferisce il prodotto estero piuttosto che quello Italiano.
    Se proprio vuoi un alfa la vera alfa comprati l’alfa 6 o la vecchia arna.

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