Alfa Romeo Giulietta 2022: tra rumors, render e conferme. Ecco il futuro premium della compatta italiana

Piattaforme e tecnologia condivisa ma identità Alfa Romeo

Alfa Romeo Giulietta 2022: tra rumors, render e conferme. Ecco il futuro premium della compatta italiana

Quanto c’è di vero sul ritorno di una nuova Alfa Romeo Giulietta? Per ora tanti rumors dal web a cui seguono altrettanti render più o meno stilisticamente affini alla nuova Alfa Romeo Tonale. Una cosa è certa, con l’arrivo di Jean-Philippe Imparato, nuovo CEO di Alfa Romeo, potrebbe davvero esserci la svolta e un seguito al grande piano di Sergio Marchionne del 2015.

Il futuro dell’Alfa Romeo Giulietta è al centro delle attenzioni di appassionati e designer, come nel Mirko del Prete, autore del render in copertina, che ci propone la sua personale interpretazione stilistica della nuova Giulietta che prenderebbe forma sulla piattaforma EMP2 della Peugeot 308, potendo sfruttare così le economie di scala e contenere i costi di progettazione e sviluppo nell’ambito delle sinergie tra i marchi del gruppo Stellantis, oltre a poter montare anche motorizzazioni ibride ed elettriche. Dal punto di vista estetico, per la nuova Giulietta è stato pensato un frontale più morbido ed elegante con linee che riprendono il muso, gruppi ottici con fari a LED compresi, del futuro SUV compatto Tonale. 

Design Tonale manifesto

Facciamo un passo indietro. Perché la più attesa del Biscione in questo 2021 era sicuramente l’Alfa Romeo Tonale. Purtroppo, come successo per l’Alfa Romeo Giulia, c’è già stato più di un rinvio e questo ha fatto storcere il naso agli appassionati alfisti che dovranno aspettare i primi mesi del 2022 per vederla in concessionaria. È stata una forte presa di posizione del nuovo CEO francese che vuole presentare al pubblico non solo una nuova auto ma un vero e proprio manifesto di stile e prodotto altamente competitivo per il segmento di appartenenza.

Ecco perché Tonale sarà il volto delle Alfa Romeo del futuro e aprirà una nuova era di stile e family feeling del Brand. Così non è difficile pensare che la nuova Giulietta, attesa per il 2022, possa avere sembianze simili alla Tonale. Ovviamente il render che vedete in questo articolo ha uno stile con linee tipicamente riconducibili ad un disegno amatoriale ma è comunque un buono sputo di riflessione su come potrebbe definitivamente apparire la prossima berlina compatta del Biscione. Si nota infatti il classico trilobo frontale, i nuovi fari Full-Led derivati da quelli della Tonale e le linee particolarmente muscolose sulle fiancate.

Un futuro Alfa premium

Il triumvirato che si viene a creare è il nuovo polo formato da: Alfa Romeo, DS Automobiles e Lancia. Tre Brand che il neo Gruppo Stellantis definisce come “premium” che avranno un futuro di piattaforme condivise ma una identità propria al 100%. Il vicepresidente senior prodotto di DS Automobiles, Marion David ha confermato pubblicamente questa tesi dichiarando: “Stiamo lavorando con i colleghi italiani su motorizzazioni, moduli e caratteristiche specifiche per distinguere i tre marchi premium tra loro e con gli altri del Gruppo”.

Giulietta torna da me

Reduce da grandi successi commerciali sia in Italia sia in Europa, la compatta italiana non può non far parte di questo nuovo progetto di rilancio del Biscione visto che appartiene a un segmento molto richiesto nel Vecchio Continente. Solo pochi mesi fa abbiamo provato l’ultima declinazione della Giulietta, ormai uscita di produzione dopo 10 anni di onorato servizio e ci aspettiamo che, dopo l’aggiornamento di Giulia e Stelvio per il 2021, la Giulietta sarà la prossima grossa novità di Alfa Romeo

Piattaforme, motori e tecnologie: tutto frutto di PSA?

Verrebbe subito da rispondere “si”, avendo il gruppo francese più disponibilità di piattaforme modulari e maggiori tecnologie. Con ogni probabilità la futura Giulietta condividerà la piattaforma EMP2 con le nuove Citroen C4 e Peugeot 308 e DS4 (qui le foto spia), già pronta per poter ricevere motorizzazioni elettrificate o completamente elettriche. Tuttavia, dal lato motori, potremmo anche vedere applicati nuovi motori FireFly di FCA con potenze fino a 180 CV. Ciò che rimarrebbe squisitamente “Alfa” però sarà il design e la messa a punto su strada. Pur condividendo lo scheletro di una vettura PSA, sarà poi l’impostazione delle sospensioni e degli angoli di attacco che plasmerà il feeling di guida che tutti ci potremmo aspettare. Si parla anche del nuovo 1.2 PureTech di PSA o dell’ibrido Plug-in da 190 CV

Rispetto alla Peugeot 308 infatti, la futura Alfa Romeo Giulietta sarà posizionata più in alto nella gerarchia dei Brand appartenenti a Stellantis. Avrà uno stile ancora più premium, con allestimenti luxury e sport e ovviamente un prezzo maggiore. Parlare già della versione sportiva Quadrifoglio o Veloce avrebbe poco senso però possiamo scommettere che tutti gli appassionati del Biscione vorrebbero avere la possibilità di guidare una Giulietta dalle prestazioni superiori capace di trasmettere un maggior piacere di guida (Giulia docet). Dove sarà assemblata? Niente Made in Italy perché potrebbe essere costruita nelle fabbriche di Mulhouse e Rüsselsheim nelle quale si sta già costruendo la piattaforma EMP2. Ci aspettiamo quindi un annuncio entro la fine del 2021 con l’inizio della produzione verso fine 2022.

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