#5COSEDASAPERE su Continental: 150 anni non solo di gomme [Ep. 1]

La storia della casa di Hannover

Spesso e volentieri quando si parla di marchi storici come Continental si tende a concentrarsi solo e unicamente sulla produzione che li ha resi famosi al grande pubblico. Nel caso dell’azienda di Hannover, quindi, pensiamo immediatamente al mondo degli pneumatici. Fondamentale, senza dubbio, ma non l’unico ramo che ha reso la casa tedesca quella che è oggi. Anzi, la produzione di pneumatici non rappresenta nemmeno la metà della produzione di Continental, attiva in numerosissimi settori come gli impianti frenanti e numerosi componenti elettronici per auto. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicarle i nuovi episodi di #5CosedaSapere, a cominciare dalla storia del marchio che, proprio quest’anno, compie esattamente 150 anni.

La storia di Continental

L’anno di nascita della Continental, seppur con un nome leggermente diverso rispetto a quello attuale, avvenne nel 1871, quando il banchiere Moritz Magnus, insieme ad altri investitori, acquistarono una piccola società di prodotti in gomma di Hannover, con l’intenzione di espanderla. Era così nata la Continental Caucciù e Guttaperca (gli ultimi due sono nomi che, per semplificare, si riferiscono a particolari tipi di gomma naturale), creata subito come Società per Azioni (in tedesco “AktienGesellschaft”, da cui deriva la sigla A.G. che tutt’ora completa il nome dell’azienda). Inizialmente l’azienda si occupò di espandere le sue conoscenze e competenze, acquisendo anche dagli Stati Uniti la licenza per la vulcanizzazione della gomma, processo attraverso il quale il materiale diventa utilizzabile, contrariamente all’instabile gomma naturale. I primi pneumatici non furono nemmeno per auto, ma per biciclette e arrivarono sul mercato unicamente nel 1891. Nel frattempo, la casa cambiò alcune volte di nome, fino ad arrivare nel 1929 a chiamarsi Continental Gummiwerke AG. Nel frattempo la produzione si diversificò, utilizzando la gomma per numerosissimi scopi, tra i quali il primo pneumatico con cerchione, divenuto solo successivamente anche rimovibile, e altri lavori persino per l’appena nata aeronautica.

Continental oggi

Dopo 150 anni di lavoro, Continental AG è ora un gruppo internazionale tra i più famosi al mondo e ha acquisito numerose aziende in giro per il mondo, aumentando così la sua capacità e le sue competenze. Anche i suoi obiettivi sono cambiati, come dimostra nel 1991 l’introduzione del ContiEcoContact, il primo pneumatico al mondo prodotto con tecniche ecosostenibili, ma senza dimenticare le alte prestazioni come dimostra il ContiSportContact2 Vmax, primo pneumatico al mondo omologato per velocità fino a 360 km/h. Come detto, però, parlare solo degli pneumatici sarebbe estremamente riduttivo, perché la produzione di Continental conta nel suo catalogo anche componenti fondamentali come freni e batterie, insieme ad altri decisivi per la sicurezza, come le spazzole tergicristalli e le telecamere per la retromarcia. Di tutti questi parleremo però nelle prossime puntate.

TUTTE LE PUNTATE DI #5COSEDASAPERE SU CONTINENTAL

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