McLaren P1 GTR, la produzione è già partita

Monta un V8 da 3.8 litri

La McLaren P1 GTR brucia le tappe ed entra già in produzione. Il nuovo bolide da pista del marchio di Woking doveva aspettare la finalizzazione della "sorella" P1 ed, invece, si sta già preparando a scendere in pista ad ottobre

McLaren P1 GTR – McLaren ha iniziato la produzione della sua nuova P1 GTR prima di quanto inizialmente programmato, che era quello di dare il via all’assemblaggio dopo la finalizzazione dell’intero lotto di 375 unità della P1 da strada. Ciononostante la McLaren ha già iniziato a mettere insieme la sua hypercar da 1.000 CV. Finora il marchio di Woking ha raccolto 42 ordini, ma si stima che la produzione totale sarà pari a 45 auto, ciascuna al prezzo 1.980.000 sterline (quasi 3 milioni di euro).

Per quanto riguarda la McLarenP1, la produzione terminerà il mese prossimo e l’ultima vettura dovrebbe ottenere una scocca in sola fibra di carbonio. Non si sa a questo punto quando la McLaren concluderà la produzione della nuova P1 GTR, ma con il primo evento in pista fissato per questo mese di ottobre, la maggior parte degli acquirenti sta vedendo montare l’attesa in modo decisamente esponenziale. Il motore della McLaren P1 GTR è un V8 da 3.8 litri in grado di produrre 800 cavalli (588 kW), mentre quello elettrico abbinato ne sviluppa altri 200 (147 kW) per complessivi 1.000 cavalli (735,5 kW). Le prestazioni sono una somma di fattori, e tra questi emergerebbe anche un incremento di carico alle alte velocità del 10%, corrispondente a 660 kg a 241 km/h.

Rispetto a un modello tradizionale, la McLaren P1 GTR è meno pesante di 50 chilogrammi, più bassa di 50 millimetri e più larga di 80 millimetri. É dotata di gomme Pirelli, cerchi in lega da 19 pollici e sistema center-locking. A costituirla diversi materiali tra i quali il policarbonato usato per i finestrini, il titanio per gli scarichi, i pannelli in fibra di carbonio per il vano motore e il tetto.

Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati